Il futuro di Malagò in bilico, la Giunta attende a Copenhagen
Mentre a Copenhagen si è tenuta l’assemblea della European Football Club (ex ECA), l’inviato del Corriere dello Sport ha riportato la frase “Se cade Malagò, qui viene giù tutto”, sottolineando che la Giunta, prevista per il 6 o 7 ottobre, deciderà il futuro del caso tesseramento.
L’assemblea ha riunito dirigenti europei per discutere la situazione italiana, con la dichiarazione “L’Italia è grande e tornerà al massimo livello” che ha evidenziato l’interesse verso il Paese, dove un presidente appena eletto con quasi il 70 % dei voti è già a rischio di commissariamento per una questione legale legata al tesseramento.
Italiani con domande al tavolo
Tra i presenti, Percassi dell’Atalanta, Friedkin della Roma, Chiellini della Juventus, Ferrari della Fiorentina, Longo del Genoa e Baldissoni del Monza, hanno portato numerose interrogazioni sul caso.
Il presidente della UEFA, Aleksander Ceferin, ha risposto in modo netto: “questa storia per lui non sta né il cielo né il terra”, indicando una distanza istituzionale.
Nasser Al‑Khelaifi, dirigente dell’EFC e del Paris Saint‑Germain, ha affermato: “Agli italiani piace vivere nel dramma. Se la politica mette piede nel calcio, il calcio è finito”.
Il presidente del CONI, Giovanni Buonfiglio, ha annunciato che la Giunta si esprimerà il 6 o 7 ottobre, decisione che potrebbe annullare nuovamente i progressi della Nazionale.