Serie A
Il club piange Mazzola: il tributo di Inter e la leggenda di un mito
Il club nerazzurro ha annunciato la scomparsa di Sandro Mazzola, morto a 83 anni, con un messaggio intitolato “Ciao Sandro, bandiera eterna”. Il tributo è stato pubblicato sul sito ufficiale dell’FC Internazionale Milano, dove il presidente e lo staff hanno espresso profonda commozione.
Il tributo ufficiale di Inter
“FC Internazionale Milano, il suo presidente Giuseppe Marotta, il Vice President Javier Zanetti, l'allenatore Cristian Chivu e il suo staff, i calciatori e tutto il mondo Inter si uniscono con profonda commozione al cordoglio per la scomparsa di Sandro Mazzola, leggenda nerazzurra e del calcio mondiale e, nel ricordarlo, abbracciano i suoi familiari”, si legge nella nota.
Il comunicato prosegue con una riflessione: “La voglia di ricordare si mischia con il pudore: quanto è difficile trovare le parole migliori per salutare chi ha scritto la storia, l'ha scritta per davvero, in maniera indelebile e senza precedenti?”. Il tono è di rispetto e malinconia, tipico dei messaggi istituzionali.
Una carriera scolpita nella storia
Sandro Mazzola è stato definito uno dei più grandi calciatori della storia, non solo della Internazionale ma del calcio mondiale. Entrato da ragazzino nella squadra di Milano, non ne è più uscito, portando sulle spalle il peso di un padre invincibile.
Con la maglia numero 8 e 10, Herrera lo ha collocato al ruolo giusto, trasformandolo in una mezzala o centravanti capace di esplosioni incontrollabili. La sua firma è stata la doppietta nella finale di Coppa dei Campioni del 1964, vinta al Prater di Vienna.
L’eredità di un mito nerazzurro
Il suo palmarès comprende quattro scudetti, due Coppe dei Campioni, due Coppe Intercontinentali, il titolo di capocannoniere in Serie A nel 1965 con 17 reti e in Coppa dei Campioni nel 1964 con 7 reti. È stato secondo al Pallone d'Oro 1971, dietro a Johan Cruyff.
Momenti indimenticabili includono il gol nel derby dopo 13 secondi, la rete contro la Lazio nel 1966 che regalò la prima stella al club, e la celebrazione a San Siro con “When the Saints Go Marching In” dopo la rimonta contro il Liverpool. La sua presenza ha attraversato le epoche, dal Grande Inter di Moratti e Herrera fino alle generazioni attuali.
Il contrasto tra il dolore immediato del club e la luce eterna dei suoi successi mostra quanto Mazzola sia stato più di un giocatore: è la storia stessa dell’Inter, un punto di riferimento per i tifosi di oggi e per quelli di domani.