Il calvario di Pedro Porro al Tottenham mentre la Spagna brilla
Da quando Pedro Porro è arrivato al Tottenham, il 31 gennaio 2024, le cose sono peggiorate sensibilmente: in sedici partite ha collezionato sette vittorie, due pareggi e sette sconfitte, un bilancio che ha costato al club il quinto posto in classifica e la mancata qualificazione in Champions League.
Il bilancio di stagione in Premier League
Con il tecnico Ange Postecoglou, il terzino destro ha vissuto una prima parte di campionato segnata da alti e bassi. Il risultato di sette vittorie, due pareggi e sette sconfitte ha lasciato il Tottenham fuori dalla corsa per la Champions League, un obiettivo che la dirigenza aveva puntato fin dall’inizio.
Il trionfo in Europa League
In Europa League, però, il club di Londra ha scritto una pagina diversa, sollevando finalmente un trofeo dopo tantissimi anni. Il Tottenham è arrivato nella formazione migliore della competizione, dimostrando che la squadra può ancora brillare a livello continentale.
Nel campionato interno, la squadra ha chiuso al modesto diciassettesimo posto, una posizione che non ha mai messo in pericolo la retrocessione, ma che resta ben al di sotto delle aspettative di una squadra di Londra.
L’anno precedente, sotto la guida di De Zerbi, il Tottenham aveva lottato per una salvezza stiracchiata, dimostrando che la situazione non è nuova per il club. Quella stagione aveva richiesto una lotta serrata per mantenere la permanenza in Premier League.
Nel frattempo, nella Spagna che ha stravinto il Mondiale, Porro è stato uno dei migliori in campo, contribuendo con gol e una presenza costante sulla fascia destra. La sua performance gli è valsa una citazione nel migliore undici della FIFA del torneo, a pochi giorni dal suo ventisettesimo compleanno.