Serie A
Il calcio italiano piange Batman Battara, icona della Sampdoria
È morto ieri a novanta anni Pietro “Piero” Battara, noto come Batman Battara, storico portiere della Sampdoria e primo allenatore di Gianluca Pagliuca. Nato a Torino nel 1936, il difensore dei pali ha collezionato 243 presenze con la maglia blucerchiata.
Carriera da portiere e allenatore
Batman Battara, soprannominato così dai tifosi blucerchiati, è nato a Torino nel 1936. Arrivò alla Sampdoria provenendo dal Vicenza nel 1972 e vi rimase fino al 1972, quando fu ceduto al Bologna. Durante la breve permanenza, ha lasciato un segno indelebile nella difesa della squadra.
Dopo il ritiro dal campo, ha guidato la formazione dei portieri, tra cui il futuro campione Gianluca Pagliuca. La sua esperienza ha contribuito a plasmare la carriera del difensore dei pali. Pagliuca ha più volte riconosciuto l'influenza di Battara nella sua crescita professionale.
La sua figurina è diventata una delle più ricercate tra i collezionisti degli album Panini, considerata introvabile. Per questo motivo, la figurina è diventata un oggetto di culto tra gli appassionati di calcio.
Pagliuca ricorda Vialli al Premio 2026, amico di Inter e Sampdoria
Ultimo saluto e ricordo
“L'ardente scudo cucito sopra il cuore e una divisa capace di fare epoca”, recita il comunicato della Sampdoria, club storico del calcio italiano. Il club ricorda le 243 presenze che lo hanno consacrato mito blucerchiato. Il club ha definito Battara un vero pilastro della storia della Sampdoria.
Il comunicato sottolinea il passaggio da Batman a pioniere dei preparatori per portieri, con tuffi, uscite e consigli tecnici. La sua influenza ha lasciato un segno indelebile nella scuola dei pali sampdoriani. Molti giovani portieri ancora oggi studiano i suoi metodi di allenamento.
I funerali si terranno martedì prossimo nella chiesa di San Pietro a Genova Quinto, alle 10. La cerimonia sarà aperta al pubblico, permettendo ai tifosi di salutare il loro idolo.