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Il Barcelona rinuncia ad Alvarez, il CEO dell'Atletico traccia linea
Dopo il rifiuto categorico di qualsiasi negoziazione da parte del CEO dell'Atletico Madrid Miguel Angel Gil Marin, il FC Barcelona ha mantenuto Julian Alvarez nella sua lista trasferimenti, avvertendo che l'offerta per l'attaccante argentino non rimarrà aperta indefinitamente, poiché la scadenza si avvicina nei prossimi settimane.
La ricerca del Barcellona per l'attaccante argentino è motivata dalla necessità di sostituire Robert Lewandowski, la cui partenza ha lasciato un vuoto in attacco.
Il dibattito interno nella squadra catalana si è intensificato con l'avvicinarsi della scadenza, e il presidente Joan Laporta ha avvertito che “un giorno diremo che l'offerta non è più valida” aggiungendo che “un grande club non può permettersi di avere giocatori insoddisfatti.”
Il Barcellona ha mantenuto un silenzio cauto da quando Gil Marin ha rilasciato la sua intervista esplosiva, attendendo un ulteriore segnale da Alvarez che possa rompere lo stallo.
Il desiderio pubblico di Alvarez di trasferirsi al club catalano sarebbe il catalizzatore per nuove trattative; l'argentino ha dichiarato di sostenere il Barcellona fin da bambino e ha elogiato la squadra durante la Coppa del Mondo 2026.
Se le trattative si arrestassero, il Barcellona potrebbe attivare piani alternativi, promuovendo Anthony Gordon e Karim Adeyemi, mentre Lamine Yamal potrebbe essere schierato come falso nove; Ferran Torres, nell'ultimo anno di contratto, è collegato al Paris Saint‑Germain.
Il club ha fissato un tetto finanziario rigido per qualsiasi operazione su Alvarez e ha dichiarato che non supererà tale limite, indipendentemente da come la situazione si evolverà nelle prossime settimane.
In sintesi, il Barcellona probabilmente continuerà a spingere per Alvarez mentre prepara piani di riserva, mentre l'Atletico Madrid rimane fermo nel suo rifiuto di negoziare, lasciando entrambi i club a un bivio con la scadenza imminente.