I fratelli Esposito offrono all'Italia un balzo di 111 anni a Bursa
In Turchia, l'Italia ha schierato i fratelli Esposito, Pio in punta e Sebastiano sull'ala sinistra, contro la Turchia a Bursa. Sotto la guida di Roberto Mancini, i due nativi di Castellammare di Stabia hanno offerto ai tifosi un balzo di 111 anni nel passato, segnando un momento storico.
Roberto Mancini ha scelto Pio fin dal calcio d'inizio, mentre il suo fratello maggiore Sebastiano occupava il lato sinistro. Per 63 minuti, fino alla sostituzione dell'attaccante del Sassuolo da parte di Doumbia, i due fratelli hanno trasformato la linea d'attacco in una questione di famiglia perfettamente sincronizzata. Sebastiano si è distinto per un lavoro tattico notevole e una disciplina difensiva preziosa, mentre il più giovane dell'Inter pesava su ogni duello aereo.
Un riferimento storico
Se i fratelli Filippo e Simone Inzaghi avevano condiviso solo undici minuti in una amichevole contro l'Inghilterra a novembre 2000, bisognava tornare al 31 gennaio 1915 per ritrovare Aldo e Luigi Cevenini, i due fratelli che avevano esordito insieme in nazionale contro la Svizzera. Questi riferimenti mostrano che gli Esposito sono i primi fratelli a esordire congiuntamente da più di un secolo.
Al 51° minuto, dopo un tiro potente di Sandro Tonali respinto dal palo, Pio è saltato per mettere un colpo di testa decisivo, portando il risultato a 1‑4. Questo gol era il suo sesto con gli Azzurri, segnato in sole undici convocazioni, confermando il suo status di primo talento al ruolo di centravanti.
Le dichiarazioni dei fratelli
Nelle tribune, i loro genitori Agostino e Flavia hanno provato un'emozione intensa, così come Salvatore, centrocampista della Sampdoria e primo fratello ad essere convocato a giugno 2022 sotto gli ordini di Mancini. Dopo il fischio finale, Pio ha dichiarato: « Non ho voluto caricare Sebastiano di pressioni inutili, perché ricordo perfettamente il mio stesso stress la sera dei miei esordi. Spero che sia l'inizio di una lunga serie di partite insieme. » Ha aggiunto che voleva dedicare questo gol a sua nonna, attraversando giornate molto difficili, ed era felice di esserci riuscito.
Questa prestazione convalida il rinnovamento intrapreso dal commissario transalpino, che ha iniettato audacia e spontaneità con profili senza complessi. L'Italia si è estirpata dalla trappola di Bursa con autorità, anche se una rotazione prevista contro i Bleus al Parc des Princes potrebbe ridistribuire le carte. La storia dei fratelli Esposito dimostra che la nuova generazione del calcio è pronta a sconvolgere le gerarchie consolidate.