Haaland ritarda di cinque minuti la punizione su Mbappé
Erling Haaland del Manchester City ha usato il suo account Snapchat per criticare la gestione del rigore di Kylian Mbappé nei quarti di finale, definendo i cinque minuti di attesa “un tempo molto lungo”. Il commento dell’attaccante norvegese è arrivato dopo che l’arbitro Facundo Tello aveva ritardato l’esecuzione del calcio di rigore, scatenando un dibattito sulle procedure del VAR.
Quando Mbappé si era preparato per battere il rigore, gli è stato imposto di attendere che i giocatori avversari uscissero dall’area di rigore. L’arbitro Facundo Tello gli ha poi ordinato di posizionare correttamente il pallone prima che il tiro potesse essere eseguito.
Il ritardo si è verificato in una partita dei quarti di finale che avrebbe potuto aprire le marcature per l’attaccante francese. La situazione ha evidenziato i passaggi procedurali necessari prima che un rigore possa essere assegnato.
Durante la pausa, il cronometro è continuato a girare mentre il VAR revisionava l’incidente, lasciando Mbappé e il pubblico incerto su un eventuale annullamento. Il commento di Haaland ha sottolineato la frustrazione per l’attesa di cinque minuti prima di un rigore decisivo.
L’incidente è stato poi riportato in un articolo tradotto in italiano da Intelligenza Artificiale, confermando i dettagli del ritardo. La copertura enfatizza come la tecnologia moderna, dal Snapchat al VAR, plasmi la narrazione intorno ai momenti di alto profilo.