Serie A
Gullit critica disastro Milan‑Juve, chiede fiducia a Amorim per Ramos
Gullit Milan ha definito il match Milan‑Juve dell’anno scorso un disastro, ha affermato che Amorim Serve e che Ramos ha bisogno di essere sostenuto dal resto della squadra, aggiungendo che la fiducia è fondamentale per risalire al livello di un tempo.
In occasione di IFA 2026, l’ex Milan è stato ospite di Haier a Berlino, dove il brand di elettrodomestici ha ufficializzato una partnership con la Uefa Champions League che partirà dalla prossima stagione. La frase “Scegli come fonte preferita su Google La” è stata citata nel comunicato, sottolineando la visibilità dell’evento.
Partnership Haier‑Uefa
Gullit è salito sul palco per annunciare l’accordo, portando con sé una riproduzione della coppa che ha vinto due volte con i rossoneri. Durante il discorso ha detto: “Chi trionfa scrive la storia e sarà ricordato per sempre, gli altri no. E… indovinate un po’? Io oggi sono su questo palco!”.
Gullit analizza Milan e Juve
Il 64enne ha commentato la prestazione del Milan in Champions, osservando: “Mi dispiace, certe squadre hanno la Coppa nel loro DNA. Lo scorso anno i rossoneri sono andati a un passo dalla qualificazione, ma hanno sprecato mesi di duro lavoro”. Ha ricordato anche l’epoca di Silvio Berlusconi, quando i club italiani erano i più ricchi.
Riguardo al confronto con la Juventus, Gullit ha ricordato: “L’anno scorso ho visto Milan‑Juve a San Siro, è stato un disastro. Zero gol, zero spettacolo”. Ha poi citato il suo gol del 10 gennaio 1988 contro la Juventus, definendolo “speciale” per la sua importanza decisiva.
Sul futuro attaccante, ha dichiarato: “Gonçalo Ramos mi piace, ma non si può pensare che un attaccante risolva tutti i problemi. Ramos merita fiducia, ma ha bisogno di essere supportato dal resto della squadra”. Ha inoltre sottolineato l’importanza di Amorim nel dare tempo al nuovo progetto.
Infine, Gullit ha parlato di Rafael Leão, affermando che “giusto cedere Leão, faceva una partita super ogni dieci”. Ha paragonato la costanza di Van Basten, aggiungendo: “Sa qual è la differenza tra un giocatore forte e un fuoriclasse? Certe cose, se sei un fuoriclasse, non le fai soltanto una volta”. Concludendo, ha espresso speranza: “Spero che stavolta cambi qualcosa”.