Guardiola rifiuta un ritorno rapido in nazionale tra il clamore italiano
Oggi alle 13:55, Pep Guardiola, lo spagnolo di 55 anni, ha chiarito che non è propenso a prendere un incarico con la nazionale subito dopo la sua uscita dal Manchester City, nonostante i media italiani lo presentino come il candidato ideale per il nuovo direttore tecnico Paolo Maldini.
Guardiola ha deciso di lasciare il Manchester City dopo l'ultima stagione, anche se il suo contratto aveva ancora un anno da scadere, segnalando una rottura definitiva con il club al quale aveva servito per dieci anni intensi.
I media italiani hanno evidenziato il tecnico catalano come la scelta ideale di Paolo Maldini per la nazionale, presentandolo come la figura in grado di rilanciare una squadra in difficoltà.
Ha espresso il desiderio di dedicare tempo a impegni al di fuori del calcio dopo un decennio di lavoro impegnativo al più alto livello.
Sebbene fosse evidente che lo spagnolo di 55 anni avesse bisogno di una pausa, il suo nome continuava a circolare nei media internazionali, soprattutto in Italia dove era indicato come l'uomo che poteva tirare fuori la nazionale da una crisi, e anche l'Orange olandese lo menzionava.
Guardiola ha confermato in una lunga intervista alla piattaforma cripto OKX che, sebbene sogni ancora di vincere una Coppa del Mondo, si sta allontanando per ora, dichiarando: “Non sento di star perdendo nulla. Non credo che inizierò qualcosa di nuovo tra due settimane o un mese.”
Ha aggiunto: “Sono stato immerso nel calcio di alto livello per tredici anni al City e prima di quello al Bayern. Vedrò se mi mancherà e se qualcuno vorrà riavermi. Non sono più il più giovane, ho quasi 56 anni, quindi questo mette le cose in prospettiva.”
L’ex allenatore del Barcellona e del Bayern ha detto di voler godere di altri aspetti della vita e trascorrere tempo con la sua famiglia, sottolineando che suo padre, di 95 anni, è ancora vivo.
The Athletic ha rivelato che nel 2024 Guardiola aveva un accordo verbale con la Football Association inglese, ma alla fine ha prorogato il suo contratto con il Manchester City.
Il contrasto tra il clamore italiano e la decisione personale di Guardiola sottolinea la sua attenzione alla vita al di fuori del calcio piuttosto che a un rapido ritorno in un ruolo con la nazionale.