Ligue 1
Giorni interminabili finiscono per Yael Trepy, attaccante francese del Cagliari
Yael Trepy, l’attaccante francese di 20‑anno della squadra di Serie A Cagliari, è passato da un angosciante coma artificiale di 48‑ore dopo un quasi‑annegamento a un risveglio cauto, poiché i medici riferiscono che ora è vigile, collaborativo e non mostra deficit neurologici, con parametri respiratori stabili.
L'evento del quasi‑annegamento
Domenica il ventenne è stato ricoverato in terapia intensiva dopo essersi quasi annegato in una piscina di una villa nella Sardegna settentrionale, inalando una grande quantità d’acqua nei polmoni. È stato immediatamente posto in coma artificiale per proteggere la funzione cerebrale.
È rimasto in quello stato per 48 ore prima di riprendere conoscenza martedì. L’ospedale di Sassari, dove è in cura, ha confermato le sue condizioni e ha continuato una stretta sorveglianza.
Segni di recupero e risposta del club
Il Cagliari, che milita in Serie A, ha diffuso un bollettino medico affermando che è vigile, collaborativo e attualmente non mostra alcun deficit neurologico manifesto, con parametri respiratori ed emodinamici stabili. Il club ha aggiunto che continua a essere sotto stretta sorveglianza clinica e respiratoria.
Il presidente Tommaso Giulini ha pubblicato su X, scrivendo “Giorni che sembrano interminabili. Poi arriva una nuova notizia che cambia tutto. La notizia che stavamo aspettando è arrivata.” Il club ha anche condiviso un breve messaggio: “Sei forte Yael, non vediamo l'ora di rivederti presto.”
Nonostante gli aggiornamenti incoraggianti, il francese rimane ricoverato in terapia intensiva per il momento. Il personale medico continuerà a monitorare i suoi progressi prima di qualsiasi decisione sul suo ritorno agli allenamenti.
Il contrasto tra i giorni che sembravano interminabili e la recente svolta sottolinea sia la fragilità della situazione sia la speranza che Yael Trepy possa presto riunirsi ai suoi compagni di squadra al Cagliari.