Mondiali
Giornata nazionale AFA contrappone l'orgoglio argentino al divieto FIFA
La Federazione Argentina di Calcio (AFA) ha dichiarato il 15 luglio una giornata nazionale per tutte le squadre di calcio argentine, una decisione annunciata durante una riunione del comitato esecutivo a Ezeiza, una periferia di Buenos Aires, mentre il quadro disciplinare della FIFA vieta simultaneamente qualsiasi messaggio politico legato alla vittoria per 2‑1 nella semifinale della Coupe du monde 2026 contro l'Inghilterra.
La Federazione argentina di calcio, nota come AFA, ha annunciato giovedì che la data onorerà tutte le formazioni nazionali, dalle squadre giovanili alle squadre femminili, al futsal e al beach‑soccer.
La federazione ha dichiarato che le celebrazioni si svolgeranno presso il centro Lionel Andrés Messi con entusiasmo e senso di responsabilità.
L'AFA ha annunciato la proclamazione durante la sua sessione del comitato esecutivo tenutasi a Ezeiza, rafforzando il legame tra la giornata nazionale e il trionfo per 2‑1 contro i Three Lions nella semifinale della Coupe du monde 2026. La vittoria in semifinale è diventata il punto focale delle commemorazioni pianificate.
La FIFA ha già avviato una procedura disciplinare all'inizio di quest'anno per affrontare le espressioni politiche legate a quella partita. Lo statuto dell'organo di governo vieta espressamente messaggi politici durante le competizioni.
Invocando la sovranità delle Malvine – l'arcipelago sotto controllo britannico da circa 150 anni e fulcro della guerra del 1982 che ha causato circa 1 000 morti – l'AFA viola direttamente il divieto totale della FIFA sulle dichiarazioni politiche. Il comunicato della federazione ha descritto le celebrazioni come “evidentemente politiche”.
Durante la Coupe du monde 2026, la condotta dell'Albiceleste è stata talvolta definita indecente, sia in campo che tra i tifosi. Il livello aggiuntivo di controversia dell'AFA riecheggia gli incidenti osservati nella semifinale contro l'Inghilterra.
L'appropriazione politica dovrebbe ulteriormente raffreddare le già fredde relazioni diplomatiche tra Argentina e Inghilterra, tensioni che persistono dagli anni ’80. I punti di tensione storici includono i quarti di finale del 1986 e la famosa “Mano di Dio” di Diego Maradona.
Il contrasto tra la giornata nazionale celebrativa dell'AFA e il rigido divieto di messaggi politici della FIFA evidenzia un conflitto in crescita che potrebbe approfondire lo scontro della federazione con l'organo di governo globale e mettere a dura prova i legami bilaterali. I passi futuri dipenderanno da come entrambe le organizzazioni gestiranno le pressioni sportive e politiche sovrapposte.