Mercato
Gilardino trasforma Parma in orchestra, la nuova sfida offensiva
Alberto Gilardino è tornato a Parma come nuovo allenatore, una mossa che definisce “emozionante” per il 44‑anno ex attaccante, che ha accettato il ruolo dopo la rescissione consensuale del contratto di Carlos Cuesta. Il tecnico ha già iniziato il suo quarto allenamento, con alcuni internazionali ancora in vacanza per impegni di nazionale.
La decisione di licenziare Cuesta
Il club, noto come i Ducali, ha risolto il rapporto con Carlos Cuesta per “disaccordi fondamentali” tra la dirigenza e l’allenatore. La decisione è stata presa di comune accordo, con la volontà di ricostruire un progetto più coerente con la visione della società.
Il passaggio da Pisa a Parma
Gilardino ha dovuto recedere dal suo contratto con il Pisa, ancora in vigore dopo essere stato licenziato il 1 February, per accettare l’incarico a Parma. La notizia è stata confermata dal comunicato ufficiale del club, che ha sottolineato il legame storico del tecnico con il club, avendo giocato dal 2002 al 2005.
La visione di Gilardino
Durante la conferenza stampa, Gilardino ha dichiarato: “I am emotional to be here today, I thank the owners and directors for the opportunity”. Ha aggiunto che il suo passato a Parma è “un tesoro” ma che ora deve “essere un grande maestro d’orchestra”. Il nuovo Coach ha sottolineato l’importanza di unità e di costruire le basi “mattoncino dopo mattoncino”.
Il presidente Federico Cherubini ha commentato: “Carlos è stato bravo nell’affrontare pressioni importanti e ha dimostrato maturità, ma la totale allineamento di intenti non c’era più”. Ha poi affermato che Gilardino possiede “leadership e solidità” per guidare il Club.
Gilardino ha anche parlato della tattica, indicando la necessità di aumentare la produzione offensiva che è mancata negli ultimi mesi. Ha citato il giocatore David Romero, affermando che “dobbiamo creare movimenti che sfruttino al meglio le sue capacità nel terzo terzo”.
Con la nomina del nuovo tecnico, il Parma avvia una nuova era, puntando a consolidare la situazione sportiva e a valorizzare i giocatori, secondo le parole di Cherubini. La sfida sarà trasformare la squadra in un’orchestra capace di suonare in armonia, con l’obiettivo di ottenere prestazioni migliori.