Gattuso definisce Napoli una gara‑trappola e loda il coraggio della Lazio

Gennaro Gattuso, allenatore della Lazio, ha parlato dalla sala conferenze dello Stadio Diego Armando Maradona dopo il pareggio contro il Napoli, definendo la partita una gara‑trappola e dichiarando soddisfazione per il coraggio mostrato dalla sua squadra.
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Il tecnico ha elogiato Nuno Tavares per la disposizione data, sottolineando che il difensore ha giocato nonostante solo due giorni di allenamento.
Ha affermato che Sutalo, a causa di un problema al flessore, non potrà partecipare alla nazionale.
Pinamonti è stato definito protagonista del primo tempo, capace di creare occasioni di sbocco.
Gattuso ha ritenuto che Cancellieri non abbia potuto esprimersi al meglio nella posizione assegnata.
Riguardo a Gudmundsson, ha detto che il giocatore deve allenarsi prima e che la squadra farà il possibile per inserirlo nella prossima amichevole di sabato.
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Ha aggiunto che Zac, a causa di un edema, è stato definito una “vecchietta” e che la squadra spera in un suo ritorno.
Il tecnico ha lodato Belahyane per la prestazione centrale e Lang per il fastidio arrecato agli avversari.
Nel secondo tempo, Gattuso ha riconosciuto la fisicità e la veemenza del Napoli, ma ha sottolineato che la Lazio non è uscita dalla partita e ha tenuto botta.
Ha ricordato la partita Napoli‑Verona 1-1, descrivendola come una giornata particolare in cui si è parlato solo di premi e il presidente è entrato nello spogliatoio.
Il presidente ha discusso di premi per più di un'ora, mentre lo stadio era vuoto a causa del Covid, un ricordo che ha suscitato in Gattuso un sentimento di gelosia.
Il tecnico ha definito Provstgaard un giocatore forte, giovane e con grande voglia di migliorarsi, definendolo un “Iron Man” per la sua cultura del lavoro.
La conferenza è stata trasmessa in diretta testuale su.com, come di consueto.