Gattuso a Formello: Roma è un museo, ma il futuro è alla Lazio
Il tecnico della Lazio Rino Gattuso ha parlato stasera, a margine del premio Colalucci all’Antico Tiro a Volo, di Roma, di Formello e della sua vita familiare, aprendo una serata ricca di riflessioni sul futuro biancoceleste.
Roma, Formello e la vita privata
“Roma mi piace, ma devo dire che conosco solo Formello”, ha dichiarato Gattuso, aggiungendo che la capitale è “un museo a cielo aperto, di una bellezza incredibile”. Ha poi spiegato che, conoscendosi bene, saprà godersi poco la città perché trascorre le giornate “nel centro sportivo col mio staff”.
Il tecnico ha poi parlato della moglie, che “si sta divertendo, le piace girare” e ha concluso sperando di “conoscerla un po’ meglio”.
Riflessioni su rivincite e carriera
“Nessuna rivincita, il calcio è fatto di episodi”, ha affermato Gattuso, ricordando le sue sfortunate esperienze da giocatore: la perdita di una Champions League con il Napoli all’ultima giornata a 77 punti, la sconfitta con il Milan per un punto, e il ricordo dell’Inter‑Empoli. Ha citato anche una nazionale che è uscita ai rigori dopo “aver avuto due tre palle gol e in dieci”.
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“Da giocatore ho avuto una fortuna incredibile, ho vinto partite e trofei che non meritavamo”, ha proseguito, sottolineando che a 48 anni si sente ancora giovane, con “una grandissima esperienza dietro le spalle”. Ha concluso con un invito a non piangere, a non guardarsi indietro e a “guardare avanti”.
Prospettive per la Lazio e il calcio italiano
Riguardo al nuovo corso azzurro, Gattuso ha detto di aver “l’idea che è una squadra che ha talento”, confermando che “Mancini sta facendo un grandissimo lavoro”. Ha ricordato la prima partita della Lazio, “tutto da buttare via”, ma ha lodato l’allenatore per aver “fatto ricredere tutti”.
Secondo Gattuso, il calcio sta cambiando: le partite sono più divertenti, le squadre giocano “a viso aperto” e si fischia molto meno. Ha sottolineato la necessità di “stadi nuovi per far tornare la gente negli stadi” e ha assicurato che “torneremo”, invitando tutti a “guardare avanti e migliorare questo aspetto”.