Gasperini rimescola l'attacco della Roma mentre gli infortuni si profilano prima di Napoli
Sotto le luci brillanti dello Stadio Diego Armando Maradona, la Roma si prepara per lo scontro di sabato contro il SSC Napoli, ma una serie di infortuni ha lasciato il loro attacco appeso a un filo. L'allenatore Gian Piero Gasperini conosce i sottili margini che decideranno l'incontro.
La crisi degli infortuni costringe a ripensare la tattica
Gli infortuni di Paulo Dybala e Lorenzo Pellegrini hanno prosciugato la linea d'attacco della Roma. Le assenze costringono Gian Piero Gasperini a cercare nuove opzioni in vista dello scontro di sabato. Un dubbio particolare si concentra sul ruolo di Rodrigo Mora.
Matías Soulé e Donyell Malen sembrano pronti a partire dal primo minuto, la loro partnership avrà bisogno di un terzo attaccante per completare la linea.
Un'opzione è promuovere il giovane Rodrigo Mora, che Gasperini ha elogiato nonostante i minuti limitati nelle partite chiave. “Quando ha la palla dà l'impressione che possa sempre succedere,” ha detto l'allenatore. Mora è stato anche presente nel secondo tempo contro il Real Madrid, ma il suo stato di titolarità rimane incerto.
Un'alternativa più esperta è Bryan Cristante, che potrebbe essere spostato più avanti dietro i due centravanti, un assetto usato la scorsa stagione per aggiungere affidabilità.
Niccolò Pisilli offre un'altra opzione; la sua capacità di inserirsi e tirare potrebbe vederlo affiancare Soulé, mentre Cristante e de Roon formano un nuovo trio di centrocampisti.
Sia la Roma che il SSC Napoli arrivano da recenti impegni europei, quindi gestire l'affaticamento dei giocatori sarà cruciale. La decisione finale di Gasperini su se fidarsi della creatività di Mora o fare affidamento su opzioni provate sarà probabilmente presa pochi minuti prima del calcio d'inizio.