Gabbiadini ricorda il desiderio di Napoli e i primi sei mesi di gol
A Genova, l’edizione locale del quotidiano La Repubblica ha intervistato Manolo Gabbiadini, ex attaccante del Napoli tra il 2015 e il 2017, che ha raccontato come il club partenopeo lo volesse a tutti i costi e come nei primi sei mesi abbia realizzato un gran numero di reti.
Gabbiadini ha spiegato: «Come potevo dire no a Napoli? Mi volevano a tutti i costi e nei primi sei mesi feci un sacco di gol». Il suo entusiasmo per l’arrivo è stato evidente.
Ha aggiunto che la Sampdoria aveva trovato Muriel come sostituto, e che tutti furono contenti della soluzione.
L’influenza di Ciro Ferrara e Claudio Ranieri
Tra gli allenatori più cari, cita Ciro Ferrara, che gli diede fiducia nell’U21 dopo un anno difficile all’Atalanta. Ferrara lo indirizzò poi a Bologna, accelerando la sua crescita.
Successivamente, Gabbiadini ha ricordato Claudio Ranieri, definendolo una figura paterna. Ranieri lo stimava e lo motivava costantemente.
Sul suo addio al calcio, l’ex attaccante si è dichiarato sereno. Ha ammesso che gli ultimi due anni sono stati segnati da troppi infortuni e che gli dicevano che si sarebbe annoiato, ma ora può dedicarsi meglio ai bambini.
Le parole di Gabbiadini mostrano come il supporto di allenatori e club possa guidare un giocatore verso una nuova fase, dal campo al ruolo di mentore.