Futuro centrocampo Barça in dubbio per accusa de Jong ai medici olandesi
Il Barcellona ha confermato che il centrocampista Frenkie de Jong si è lesionato il legamento collaterale mediale (LCM) del ginocchio destro, una battuta d'arresto che l'internazionale olandese sostiene avrebbe potuto essere evitata dopo che la nazionale olandese lo aveva rassicurato durante la Coppa del Mondo FIFA che il problema era solo di lieve entità. L'infortunio getta un'ombra sulle ambizioni del centrocampo del club per la prossima stagione.
Gli esami medici presso la Ciutat Esportiva Joan Gamper del Barcellona hanno verificato l'intera estensione del danno, confermando la gravità della lesione al LCM. Lo staff medico del club ha utilizzato le strutture del centro sportivo per condurre esami di imaging e valutazioni approfondite.
In un comunicato, il Barcellona ha annunciato che De Jong inizierà un trattamento conservativo nelle prossime settimane, mentre gli specialisti monitoreranno il suo recupero. Nessun intervento chirurgico è stato programmato, con la decisione in attesa della risposta del ginocchio ai protocolli di riabilitazione.
La prognosi prevede un'assenza di cinque-sei mesi, che potrebbe metterlo fuori gioco per l'intera prima metà della stagione 2026/27. Un'assenza così prolungata priverà il Barcellona di uno dei suoi centrocampisti più influenti in una fase cruciale della loro campagna.
L'allenatore Hansi Flick si aspettava che De Jong giocasse un ruolo centrale nei piani della squadra in questa stagione, e l'infortunio rappresenta quindi un duro colpo per la sua impostazione tattica. Flick ora affronta la sfida di ridisegnare il centrocampo senza il suo playmaker olandese.
De Jong è arrivato al Mondiale già alle prese con un problema al ginocchio, eppure si è fidato della valutazione dello staff medico olandese secondo cui il problema era di lieve entità. Ritenendolo gestibile, ha continuato a giocare per tutto il torneo nonostante il persistente disagio.
Secondo il giornalista Victor Nahe su COPE, il centrocampista ora ritiene lo staff medico della nazionale olandese responsabile dell'aggravamento dell'infortunio, affermando che il consiglio di giocare ha aggravato il danno. L'ex giocatore dell'Ajax ha espresso frustrazione per come la sua condizione sia stata valutata durante il torneo.
L'episodio solleva nuove domande sui protocolli di gestione degli infortuni nei grandi tornei e sottolinea i rischi che i club affrontano quando le valutazioni delle squadre nazionali differiscono dalle opinioni mediche dei club.