Frustalupi: Fiorentina‑Napoli da tripla, Kvaratskhelia al Pallone d'Oro
Nicolò Frustalupi, storico vice di Walter Mazzarri, è intervenuto sui microfoni di Radio FirenzeViola per introdurre il confronto tra Fiorentina e Napoli, definendolo “una partita da tripla” e dichiarando di attendersi un pareggio, aggiungendo “Io, se potessi, lo voterei” per Kvaratskhelia al Pallone d’Oro.
Analisi delle formazioni
Frustalupi ha osservato che “La Fiorentina ha cambiato tanto e ci vuole tempo per vedere cosa può venir fuori”. Ha poi sottolineato che “Il Napoli, al contrario, dopo anni in cui ha fatto tanto mercato quest'anno non ha potuto spendere, ma la differenza a livello di rosa c'è ancora ed è a favore degli azzurri”.
Il commentatore ha aggiunto che la squadra partenopea, pur con limitate risorse finanziarie recenti, mantiene una profondità di rosa superiore, mentre la squadra viola deve ancora trovare la sintonia tra i numerosi cambiamenti di giocatori.
Questioni di rosa e prospettive
Riguardo alla lunga pausa internazionale, Frustalupi ha detto: “Ci sono tante squadre che avranno un sacco di giocatori fuori. Credo dipenda tutto da quanti giocatori rimangono nelle varie squadre”. Ha poi evidenziato le difficoltà di allenare con un organico ridotto: “Ci sarà da pianificare un lavoro specifico. Però certo, se rimani con 7-8 giocatori è difficile fare gli allenamenti”.
Il tecnico ha ricordato la sua esperienza a Napoli, dove “Noi eravamo senza 12-13 calciatori e per noi era complicato. Non puoi lavorare molto sulla tattica”. Ha poi commentato la situazione di Fabio Grosso: “I risultati erano negativi. Credo che la partita col Frosinone, in casa, prima della festa del Centenario, abbia dato una bella botta alla situazione, perché a Roma ci sta di perdere”.
Frustalupi ha aggiunto: “Non penso sia solo una questione di risultati. Se fossero stati solo quelli sarebbe rimasto almeno fino alla sosta. C'è stata magari qualche incomprensione anche sul mercato”.
Infine, ha elogiato Khvicha Kvaratskhelia, affermando: “Di Kvara posso solo parlare bene. L'ho allenato per qualche mese ma era senza dubbio il migliore in quei mesi, è un campione e lo ha dimostrato sul campo”. Ha concluso: “Al PSG sta facendo vedere tutto quello di cui è capace” e ha ribadito la sua intenzione di votare il giocatore per il Pallone d’Oro.