Fiorentina punta a ottobre per i 30 milioni al Franchi
Fiorentina ha depositato davanti alla Conferenza dei servizi l’ultima versione del progetto di riqualificazione dello stadio Artemio Franchi, chiedendo al Comune di Firenze di decidere entro il 12 ottobre se la proposta risponde all’interesse pubblico; un via libera aprirebbe una fase di circa quattro mesi prima dell’affidamento.
Scadenza e decisione comunale
Il Comune di Firenze ha trenta giorni di tempo per valutare la documentazione e comunicare la propria posizione. La decisione, prevista entro il 12 ottobre, determinerà se il progetto potrà proseguire secondo i criteri di interesse pubblico.
Finanziamento e condizioni di concessione
Il Corriere dello Sport segnala che le risorse già stanziate per il secondo lotto ammontano ad almeno 55 milioni di euro, a cui potrebbero aggiungersi ulteriori 30 milioni destinati a arredi, skybox e area hospitality. Il Comune ha garantito di coprire direttamente i 55 milioni mancanti, mentre la quota per rifiniture e spazi commerciali resta a carico della Fiorentina.
Il progetto iniziale prevedeva una concessione di 90 anni con un canone annuo compreso tra 1,5 e 1,8 milioni di euro; l’ultima proposta indica invece una durata di 50‑55 anni, con possibilità di rinnovo.
Secondo il Corriere dello Sport, la procedura è rallentata dalla necessità di definire ancora alcuni aspetti sostanziali dell’intesa, i cui dettagli rimangono riservati fino al termine dell’istruttoria.
La Fiorentina aveva richiesto il project financing già a luglio, in linea con la candidatura di Firenze a UEFA EURO 2032; la documentazione necessaria è stata consegnata e la FIGC trasmetterà oggi i dossier alla UEFA per le sedi ritenute idonee.
Nel frattempo i lavori del primo lotto proseguono: la curva Fiesole, elemento centrale, dovrebbe terminare entro maggio 2027, mentre il cronoprogramma complessivo prevede il completamento dell’intero progetto entro il 2029.