Fiorentina licenzia Grosso, al posto Motta, Palladino o Vanoli
Fabio Grosso non è più l’allenatore della Fiorentina; la decisione è arrivata in serata dopo un lungo confronto con la dirigenza, a seguito di tre sconfitte consecutive in campionato, l’ultima 2‑1 contro il Torino al Franchi. La squadra viola resta senza punti in classifica e dovrà reagire già venerdì contro il Venezia.
Il comunicato della Fiorentina, pubblicato sul POST ufficiale dell’ACF Fiorentina, conferma che Fabio Grosso è stato sollevato dall’incarico di allenatore della Prima Squadra maschile in data odierna, 6 settembre 2026. DELL’AFFARI sportivi la notizia è stata diffusa immediatamente sui canali social del club.
Le tre sconfitte hanno lasciato la squadra a zero punti, con l’ultima sconfitta subita 2‑1 contro il Torino al Franchi. La mancanza di risultati ha spinto la dirigenza a intervenire senza ulteriori indugi.
I candidati in lizza
Tra i nomi più discussi ci sono Thiago Motta, ancora senza squadra dopo l’addio alla Juventus un anno e mezzo fa, Raffaele Palladino, che ha lasciato la Fiorentina per incomprensioni con Daniele Pradè, e Paolo Vanoli, che ha già avuto contatti con il club; per Vanoli il contratto potrebbe essere di una stagione con opzione per la successiva.
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Un altro possibile candidato è Sergio Conceição, che ha espresso il desiderio di tornare in Italia, ma al momento rimane solo un’ipotesi.
Il contesto e le prossime sfide
Con la partenza di Grosso, la Fiorentina dovrà scegliere il nuovo tecnico nelle prossime ore, mentre la squadra è già pronta a scendere in campo venerdì contro il Venezia. La scelta sarà cruciale per invertire la rotta di un avvio di stagione definito disastroso.
La pressione è alta: la società non potrà permettersi ulteriori errori, perché il futuro della squadra viola dipende dalla capacità del nuovo allenatore di riportare la squadra ai primi posti.