Mondiali
FIFA licenzia il capo delle operazioni dopo le critiche di Infantino
La FIFA ha confermato lunedì che il suo responsabile delle operazioni, Kevin Lamour, è stato licenziato dopo aver denunciato pubblicamente la proposta del presidente Gianni Infantino di vendere una quota dell'attività dei tornei, inclusa la Coppa del Mondo. La decisione segue le osservazioni di Lamour secondo cui il piano serviva interessi personali piuttosto che la missione globale del calcio.
Data di cessazione confermata
Un portavoce della FIFA ha dichiarato che l'organo di governo può confermare che il rapporto di lavoro con Kevin Lamour in qualità di direttore delle operazioni è terminato il 17 agosto 2026. La dichiarazione ha aggiunto che Lamour ha prestato servizio per due anni.
La federazione ha anche espresso gratitudine, dicendo: “La FIFA ringrazia Kevin per i suoi due anni di servizio e gli augura buona fortuna.” Non sono stati promessi ulteriori commenti. La dichiarazione è stata rilasciata sia in inglese che in spagnolo, riferendosi all'organismo che regola il calcio mondiale.
Lamour aveva dichiarato pubblicamente di essere stato “ingannato” dallo staff della FIFA riguardo al piano e lo ha descritto come “il progetto di una sola persona, nonostante la nostra missione di servire il calcio, non gli interessi di chi crede erroneamente di incarnare la FIFA.” Il comunicato ha anche sottolineato l'importanza della trasparenza.
FIFA licenzia Kevin Lamour dopo scontro sulla privatizzazione dei Mondiali
La fotografia accompagnante mostra Kevin Lamour a sinistra accanto ad Aleksander Ceferin, presidente dell'UEFA (AP Photo/Alessandra Tarantino, File)Alessandra TarantinoMUNDO. Il credito dell'immagine include anche il nome Alessandra, riflettendo l'attribuzione della fonte.
La FA scozzese ritira il supporto
Sempre lunedì, l'Associazione Calcistica Scozzese ha annunciato che non sosterrà più Gianni Infantino e non voterà per lui nel processo di rielezione. La decisione è stata collegata al tentativo di privatizzare l'attività dei tornei.
Dopo la partenza di Lamour, la FIFA ha abbandonato la proposta di vendita di una quota delle sue operazioni di tornei, inclusa la Coppa del Mondo. L'organizzazione ha dichiarato che la decisione è in linea con il suo impegno a mantenere l'attività dei tornei sotto controllo collettivo.