Mondiali
FIFA blocca il piano di profitto dei Mondiali a private equity
Il presidente della FIFA Gianni Infantino ha annunciato venerdì sera che l'organo di governo abbandonerà la proposta di vendere quote dei futuri profitti della Coppa del Mondo a fondi di private equity, fermando di fatto il controverso piano di monetizzazione che aveva suscitato critiche diffuse tra le parti interessate.
Lo schema originale era stato concepito per monetizzare i futuri ricavi del torneo offrendo ai fondi di private equity una quota dei profitti della Coppa del Mondo.
La proposta ha provocato una forte reazione, con l'organismo di governo del calcio europeo che ha avvertito che avrebbe boicottato i futuri eventi della FIFA qualora la vendita delle quote fosse portata avanti.
Il rigore sbagliato alimenta la vittoria drammatica dell'Algeria al terzo posto alla Coppa d'Africa
L'annuncio è stato accompagnato dalla didascalia (Andre Pain/AP) “La Coppa del Mondo non è in vendita, dopotutto,” sottolineando il rovesciamento da parte dell'organizzazione della proposta precedente.
Eliminando il piano, la FIFA pone fine alla controversia e rimuove la minaccia immediata di un boicottaggio europeo, preservando la collaborazione con le autorità calcistiche del continente.