Serie A
Ferraris riceve il via libera, Genoa accelera candidatura all'Euro 2032
La Conferenza dei servizi ha approvato il progetto di ristrutturazione per lo stadio Ferraris, e il Comune di Genova ha confermato la sua candidatura per ospitare l’Euro 2032, delineando i prossimi passi verso l’avvio dei lavori del Progetto, inclusi i tempi per la gara d’appalto e il finanziamento.
La decisione rappresenta un passo decisivo per il futuro del storico stadio Luigi Ferraris. L’obiettivo è trasformare la sede di Marassi in un’arena moderna che risponda alle esigenze contemporanee.
Secondo Calcio e Finanza, la Conferenza dei servizi ha espresso un parere favorevole sulla riqualificazione di Marassi, sgombrando il percorso amministrativo per aggiornare lo stadio agli standard UEFA Categoria 4. L’ammodernamento allineerà la struttura ai requisiti per ospitare partite dell’Euro.
Il progetto è guidato da Genova Stadium S.r.l., una società in partecipazione congiunta di Genoa e Sampdoria. Include non solo il rifacimento del Ferraris, ma anche la rivitalizzazione di Villa Musso‑Piantelli e delle zone circostanti.
Alcune prescrizioni e condizioni rimangono da soddisfare, tuttavia la valutazione complessiva è positiva. Il consiglio comunale ha ribadito l’interesse pubblico dell’intervento.
Il consiglio ha inoltre confermato l’intenzione di nominare ufficialmente il Ferraris tra gli stadi destinati all’EURO 2032, e tutta la documentazione è stata inviata alla FIGC per supportare la candidatura. Questo passo sottolinea l’impegno della città verso il torneo europeo.
Il sindaco Silvia Salis ha dichiarato: “La delibera approvata dal consiglio segna un passo decisivo e concreto nel percorso per dotare Genova di uno stadio degno delle grandi capitali europee e pienamente conforme alla Categoria 4 UEFA, requisito essenziale per la nostra candidatura all’Euro 2032.” Ha aggiunto che lo stadio non sarà venduto a privati e servirà come motore di rigenerazione quotidiana per il quartiere di Marassi.
Entro il 15 settembre, Genova Stadium dovrà presentare impegni finanziari vincolanti da parte degli investitori, dopodiché il consiglio deciderà sulla demanializzazione di parte del sito e sulle relative questioni patrimoniali. La gara pubblica è prevista per l’autunno 2026, con l’aggiudicazione attesa entro marzo 2027 e la conclusione dei lavori entro marzo 2031, in linea con il calendario dell’Euro 2032. Si prevede che gli investitori privati contribuiscano con circa 100 milioni di euro, mentre il comune mantiene la proprietà e garantisce almeno 20 giornate di eventi pubblici all’anno.