Serie A GIOVANI
Falsini: ho trasformato Lulli in terzino per Gasperini
In una lunga intervista su Sky Calcio Unplugged, Gianluca Falsini, allenatore del Como Primavera, ha raccontato la filosofia del settore giovanile del club lariano e il suo legame con Cesc Fabregas, evidenziando come abbia rimodellato Emanuele Lulli per il ruolo affidatogli da Gasp.
Prima di approdare al Como, Falsini ha trascorso molti anni alla guida delle giovanili della Roma, dove ha seguito anche il giovane Emanuele Lulli. Quei periodi hanno forgiato il suo approccio alla crescita dei talenti.
Il passaggio di ruolo di Lulli
Nel racconto di Falsini, Lulli non era stato inizialmente considerato per la prima squadra dei giallorossi. Il tecnico ha deciso di spostarlo da mezzala a terzino in una difesa a quattro, per poi farlo ricoprire il ruolo di quinto quando la squadra passava a tre.
Secondo le parole dell’allenatore, il giovane possiede qualità morali incredibili e, pur non essendo tra i più dotati, ha mostrato potenzialità straordinarie fin dal primo allenamento. Questa consapevolezza ha guidato il suo percorso di crescita.
Falsini attribuisce il successo attuale di Lulli sia al suo impegno personale sia alla valorizzazione offerta da Gasperini, detto Gasp, che lo ha inserito nella difesa a tre come quinto. Il risultato è una crescita che, a suo dire, è frutto di un lavoro condiviso.
L’intervista completa, dove Falsini approfondisce anche il suo rapporto con Cesc Fabregas e la visione del settore giovanile del Como, è disponibile sui microfoni di Sky Calcio Unplugged.