Serie A
Fàbregas giura di non incolpare i giocatori dopo la fine dell'invincibilità del Como
Il ruggito della folla allo Stadio Benito Stirpe si è affievolito quando il fischio finale ha confermato una sconfitta per 2-0 del Como. L'allenatore spagnolo Cesc Fabregas, che aveva guidato la sua squadra attraverso una serie di cinque partite senza sconfitte, è uscito dal campo visibilmente deluso, lamentando le occasioni mancate che hanno costato alla sua squadra.
Quella serie di partite senza sconfitte – cinque partite senza perdita nella campagna Serie A 2026/27 – si è interrotta domenica (20) quando il Como non è riuscito a sfruttare un chiaro vantaggio statistico. La squadra di casa ha mantenuto il 65% di possesso contro il 35% del Frosinone, ma la dominazione non si è tradotta in gol.
Statistiche di tiri e di bersaglio
Il Como ha registrato 27 tiri, otto dei quali in porta, mentre gli ospiti hanno realizzato 22 tiri con sei in porta. Nonostante il volume più alto, i Canaries non sono riusciti a penetrare la difesa, sottolineando un basso tasso di conversione che Fabregas ha definito “la bassa valorizzazione delle occasioni”.
Il primo gol è arrivato dopo 14 minuti quando Giacomo Calo ha trovato spazio nell'area e ha curvato il pallone nell'angolo. Il secondo è arrivato nei minuti di recupero del primo tempo, una rapida contropiede conclusa da Giorgi Kvernadze, che ha sigillato la vittoria per il Frosinone.
Lorenzo Palmisani, portiere del Frosinone, ha ricevuto elogi per una serie di parate cruciali che hanno mantenuto intatta la porta inviolata della sua squadra. Il muro difensivo, combinato con una difesa disciplinata, ha impedito qualsiasi risposta del Como nonostante il loro vantaggio di possesso.
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Fabregas riflette sulle occasioni mancate
“Non posso ammazzare i miei giocatori per i gol mancati,” ha detto Fabregas alla conferenza stampa post‑partita, insistendo che non “ucciderà” i suoi giocatori per i gol persi. Ha aggiunto che una vittoria per 4‑1 non avrebbe sorpreso nessuno perché “Palmasani ha effettuato molte parate”.
Ha criticato la mancanza di controllo della squadra, osservando “avevamo quattro grandi occasioni” e sollecitando un miglioramento. Fabregas ha anche elogiato l’avversario, affermando: “Dobbiamo parlare di un grande Frosinone perché se lo merita – è stata una grande opera d'arte.”
Tatticamente, Fabregas ha spiegato la sua decisione di schierare Nico Paz in un ruolo più arretrato, sebbene in seguito abbia riflettuto che “il miglior Nico è più avanzato”. L'argentino, noto per la sua incisività vicino al gol avversario, non è stato quindi utilizzato nella sua posizione preferita.
Dopo cinque turni, il Frosinone è al sesto posto, la Juventus al settimo e il Como all'ottavo, tutti con 10 punti nella classifica Serie A. Fabregas ha avvertito che è “prematuro” trarre conclusioni sulla classifica, ricordando che la stagione comprende 38 partite e che “dobbiamo restare calmi e migliorare”. La sconfitta ha anche segnato la prima sconfitta del Como in cinque mesi, il precedente insuccesso era avvenuto in una semifinale di Coppa Italia contro l'Inter.