Euro 2032 la FIGC invia i dossier a UEFA per 14 stadi
La Federazione Italiana Giuoco Calcio ha inviato alla UEFA i dossier relativi a quattordici impianti situati in tredici città, segnando il passo successivo nella candidatura italiana per l’Euro 2032. Dopo la verifica di conformità, saranno scelti i cinque stadi ospitanti.
Le città e gli stadi in corsa
Le città incluse sono Bari, Bologna, Cagliari, Firenze, Genova, Lecce, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Salerno, Torino e Verona. Roma presenta due proposte, lo Stadio Olimpico e il progetto del nuovo impianto di Pietralata, mentre Napoli resta in corsa con lo Stadio Maradona. In totale gli impianti contano quattordici perché la Capitale offre due sedi.
Riduzione dei progetti e nuovi criteri
Il numero degli impianti è sceso da sedici a quattordici, con l’eliminazione del progetto Flaminio a Roma e del nuovo stadio di proprietà del Napoli, promosso da Aurelio De Laurentiis. Questa è la prima scrematura concreta del processo di selezione. Il dossier precedente, comunicato lo scorso 1° agosto, manteneva le stesse tredici città ma includeva sedici impianti.
Criteri UEFA di verifica
La UEFA valuterà i dossier su undici aree tematiche e circa centoventi requisiti operativi, tra cui infrastrutture, servizi per i tifosi, accessibilità, sostenibilità, sicurezza, hospitality, servizi per i media e per i broadcaster, e la compatibilità complessiva. La verifica riguarderà la capacità di ogni struttura di soddisfare questi standard.
La documentazione è stata trasmessa entro i termini previsti dall’organismo continentale. Il presidente della FIGC Giovanni Malagò ha inviato al presidente della UEFA Aleksander Ceferin la comunicazione formale contenente la valutazione delle tredici città.
«Siamo soddisfatti per il numero e la qualità dei dossier che sono arrivati in FIGC», ha dichiarato Malagò, aggiungendo che il lavoro dimostra l’impegno dell’Italia e ringraziando UEFA, i soggetti pubblici e privati per la collaborazione.
Una volta completate le verifiche di conformità, la FIGC procederà all’indicazione delle cinque sedi italiane che ospiteranno le partite dell’Euro 2032.
L’Euro 2032 sarà organizzato congiuntamente dall’Italia e dalla Turchia, e la selezione delle cinque città italiane rappresenterà la quota italiana del torneo europeo.