Ethan Mbappé rischia una squalifica fino a cinque partite in Champions
Ethan Mbappé, centrocampista del Lilla, è stato espulso al 56° minuto nella sconfitta per 3‑2 contro il Betis nella fase a gironi della Champions League, e ora corre il rischio di una sanzione pesante da parte dell’UEFA. Il gesto che ha provocato il cartellino rosso è stato giudicato violento dall’arbitro.
L’espulsione è avvenuta al minuto 56, quando Ethan Mbappé ha colpito volontariamente il volto di Natan, compagno di squadra del Betis, provocando la perdita di tre punti per il Lilla. L’arbitro ha immediatamente mostrato il cartellino rosso, classificando l’azione come comportamento violento.
Il gesto violento
Il giovane è il fratello minore di Kylian Mbappé, noto attaccante francese. Nel rapporto arbitrale, l’azione è descritta come una gomitata volontaria, ritenuta una condotta brutale.
Conseguenze per la Champions
Secondo il regolamento disciplinare UEFA, i casi di “condotta brutale” o “atto di violenza” prevedono una squalifica minima di tre partite effettive. Se la Commissione di controllo, etica e disciplina ritiene il gesto una “aggressione grave”, la pena può salire a cinque incontri.
Una sanzione di questo tipo escluderebbe Ethan Mbappé dalla prossima partita del Lilla contro l’Arsenal, fissata per il 13 ottobre. L’assenza potrebbe protrarsi oltre, compromettendo la campagna europea del club.
La decisione definitiva dell’UEFA dovrebbe arrivare entro la fine di settembre, lasciando al Lilla e al giocatore la possibilità di presentare ricorso. Nel comunicato, il giocatore è indicato semplicemente come Mbapp.
Nel frattempo, il Lilla dovrà riorganizzare il centrocampo per le prossime sfide, mentre Ethan Mbappé attende la valutazione finale della disciplina europea. Il club spera di risolvere la questione prima della fase ad eliminazione diretta.