Errori di United di Rúben Amorim contro la rinascita del Milan: lezioni apprese
Rúben Amorim, che ha guidato il Manchester United durante un periodo turbolento, ha ammesso “molti errori” e ha detto di aver “imparato molto” dal suo tempo a Old Trafford. Ora è al timone del Milan, svelando la sua visione durante il tour pre‑stagionale australiano del club, come riportato da Sports Illustrated.
L'allenatore portoghese è arrivato al Manchester United dopo aver vinto due titoli di Primeira Liga con lo Sporting CP di Lisbona, e il club ha pagato fino a 11 milioni di sterline per liberarlo dal suo contratto portoghese. Quattordici mesi dopo, la squadra inglese ha versato ulteriori 15,9 milioni di sterline per rescindere il suo contratto e quello del suo staff.
Il sistema a tre difensori centrali di Amorim non ha mai trovato terreno fertile nella Premier League, lasciando il United eccessivamente vulnerabile al controllo degli avversari. L'approccio non era stato replicato con successo in Inghilterra da quando il Chelsea di Antonio Conte aveva vinto il titolo, quasi un decennio prima.
I rapporti con la gerarchia del United, incluso il direttore sportivo Jason Wilcox, si sono deteriorati, culminando in uno scontro pubblico dopo il pareggio 1‑1 contro il Leeds United, ultima partita di Amorim in carica. Il club ha formalmente rescindito il suo contratto a gennaio 2026, e la nomina di Michael Carrick come successore ha solo approfondito la percezione negativa dell’eredità di Amorim.
Il Milan ha nominato Amorim come successore di Massimiliano Allegri il 15 giugno 2026, affidandogli il compito di ripristinare la storica posizione dei Rossoneri in Serie A. Il club, campione di Scudetto nel 2021‑22, era sceso all’ottava e alla quinta posizione nelle due campagne più recenti, al di sotto delle aspettative.
Parlando con la stampa in Australia, Amorim ha detto a Sports Illustrated: “La prima cosa è che non conta più”, sottolineando un cambiamento di focus verso nuove sfide. Ha aggiunto: “Ho imparato molto”, e ha accettato la responsabilità dei suoi errori, osservando che l’auto‑riflessione potrebbe renderlo un allenatore e una persona migliore.
Su 63 partite in carica, Amorim ha registrato 25 vittorie, 15 pareggi e 23 sconfitte, con una percentuale di vittorie del 39,7 % – la più bassa per qualsiasi manager del United nell’era Premier League. Il United ha inoltre subito 1,53 reti a partita e ha mantenuto la porta inviolata solo nel 15 % delle partite, entrambi i peggiori dati nella storia del club, lasciando una differenza reti di appena +8.