Mercato
Enzo Maresca rifiuta copia di Pep Guardiola, traccia il suo cammino a Man City
Enzo Maresca, 46 anni, ha aperto la sua prima conferenza stampa come allenatore del Manchester City all'Etihad Stadium, dichiarando che non copierà Pep Guardiola e che installerà una propria identità calcistica. Ha sottolineato il rispetto per l'allenatore uscente, promettendo al contempo un percorso distintivo.
Maresca ha enfatizzato la sua ammirazione per Guardiola, insistendo però che il suo mandato seguirà una traiettoria separata. Ha chiarito che la nuova era non sarà una replica del decennio precedente.
Ha rivelato di aver parlato con Pep Guardiola una settimana fa, trascorrendo diverse ore insieme a discutere di calcio e del loro rapporto personale. Maresca ha descritto la loro relazione come “molto piuttosto stretta”.
Nonostante la vicinanza, ha avvertito che ciò non si tradurrà in un contributo tattico quotidiano una volta iniziata la stagione. L'allenatore vuole prendere decisioni indipendenti in campo.
Maresca ha osservato che i club spesso inciampano dopo la partenza di un allenatore di lunga data, evidenziando la difficoltà di seguire il dominio decennale di Guardiola. Ha detto di sentirsi piuttosto rilassato rispetto al compito che lo attende, consapevole della sfida storica ma fiducioso nel proprio approccio.
Ha riconosciuto che molti club hanno faticato in seguito a un cambiamento manageriale di tale portata. Questa consapevolezza informa la sua preparazione per il ruolo.
Definendo Guardiola “il miglior allenatore e manager degli ultimi 20 anni”, Maresca ha inquadrato il succedergli come sia un privilegio sia una sfida. Ha affermato che questo privilegio alimenta la sua ambizione di fare un grande lavoro per il club.
Maresca ha affermato che la sua visione calcistica è sufficientemente distinta da poter stare in piedi da sola all'Etihad Stadium. Quando gli è stato chiesto delle tattiche, ha respinto l'idea di copiare, sostenendo che ogni allenatore è diverso e la replica è intrinsecamente difettosa. Ha aggiunto che potrà modificare alcuni concetti, ma non adotterà un approccio copia‑incolla, lasciando che la sua percezione del gioco guidi le decisioni.
Secondo Sam Lee, Maresca intende concentrarsi esclusivamente sul ruolo di capo‑allenatore, evitando il mandato onnipresente che Guardiola aveva al Manchester City. Ha anche sottolineato che Guardiola dovrebbe godersi il suo momento, mentre Maresca troverà soluzioni senza fare affidamento sul suo predecessore.
Maresca ha delineato le ambizioni di mercato del Manchester City dopo l'acquisto da 116 milioni di sterline di Elliot Anderson, indicando che sta già plasmando la squadra per adattarla alla sua filosofia. Ha accennato che ulteriori acquisti rifletteranno la sua propria identità calcistica, piuttosto che una continuazione del regime precedente.