Premier League
Enzo Maresca di City dichiara fiducia nonostante una violazione da £900 milioni
Nella frenetica sala stampa dell'Etihad venerdì 9 ottobre, il City Enzo Maresca ha detto ai giornalisti di avere “fiducia totale nel club”, anche se una commissione indipendente ha dichiarato il Manchester City colpevole di più di cento violazioni finanziarie della Premier League. Questa è la sua prima comparsa pubblica da quando sono stati pubblicati i risultati della commissione.
Verdetto finanziario e possibili sanzioni
La commissione ha concluso che il club ha utilizzato contratti commerciali fittizi per gonfiare i ricavi e ridurre i costi di oltre £900 milioni tra il 2009 e il 2018. Ha ritenuto il club responsabile di più di cento violazioni delle regole finanziarie della Premier League. Le sanzioni potrebbero andare da una detrazione di punti a una completa espulsione dalla Premier League.
Maresca ha ribadito la sua fiducia nell'organizzazione, affermando: “Il motivo per cui ho scelto questo club è che ho fiducia totale, al cento per cento, nei proprietari, nel direttore esecutivo, nel direttore sportivo e nell'intera organizzazione.” Ha aggiunto: “Non ho dubbi al riguardo.” L'allenatore italiano ha sostituito Pep Guardiola dopo che il catalano se n'è andato alla fine della stagione precedente.
Prestazioni della squadra e prossimo scontro
Il Manchester City è in cima alla Premier League con un record perfetto – quindici punti da cinque giornate – e si recherà ad Anfield domenica per affrontare il Liverpool. La striscia imbattuta sottolinea il successo in campo della squadra nonostante il tumulto fuori dal campo.
Alla domanda sui trofei del club, Maresca ha respinto ogni suggerimento che siano macchiati, dicendo “Assolutamente no.” Ha evidenziato le proprie medaglie della stagione da triplete 2022‑23, quando ha ricoperto il ruolo di assistente di Guardiola. Ha osservato che la commissione indipendente parlava inizialmente di 115 imputazioni, mentre il verdetto finale ha riscontrato 114 violazioni.
Posizione sull’appello e determinazione personale
Maresca ha detto che affronterà ulteriormente la situazione una volta vinto l’appello, e rimarrebbe al club anche se fosse retrocesso. Ha ricordato di aver vinto il Championship con il Leicester, insinuando di poter guidare il City attraverso una parentesi in una divisione inferiore. Ha descritto la squadra come giocatori di 20‑25 anni che si allenano felicemente e godono del loro successo.
L’ex allenatore Pep Guardiola è pronto a tornare per il turno di mercoledì di Champions League contro il Paris Saint‑Germain. Maresca ha osservato: “Dopo dieci anni qui, può tornare quando vuole,” segnalando un caloroso benvenuto per l’allenatore più vincente del club.
Proprietà del club e eredità degli investimenti
Dal 2008, il Manchester City è di proprietà di Sheikh Mansour bin Zayed Al Nahyan, membro della famiglia regnante di Abu Dhabi. Con il suo sostegno il club ha conquistato otto titoli di Premier League e la Champions League 2023, grazie a ingenti investimenti nel reclutamento dei giocatori.
Il City continua a sostenere la propria innocenza e ha presentato ricorso contro la decisione della commissione. Maresca ha riassunto la posizione del club: “Comprendiamo pienamente la gravità della situazione,” insistendo che l’organizzazione rimane unita e fiduciosa per il futuro.