Mondiali
Enzo Fernández attende, Chelsea scommette sul veterano Danny Welbeck
Mentre il Chelsea ha completato l’acquisto dell’attaccante 35enne Danny Welbeck, aggiungendo esperienza a una linea offensiva sottile, il club è ancora in attesa di una decisione sul centrocampista argentino Enzo Fernández, che rimane in vacanza dopo il Mondiale di quest’estate.
Enzo Fernández è ancora in vacanza e il suo futuro al club non è stato ancora definito; durante il Mondiale sono cresciuti i rumors di un possibile trasferimento.
Il Chelsea è in pre‑stagione a Londra sotto la guida del nuovo allenatore Xabi Alonso, arrivato dopo un periodo da panchinaro al Real Madrid.
I Blues hanno annunciato l’acquisto sabato, dopo una sconfitta amichevole 2‑1 contro il Tottenham in Australia, portando a bordo un attaccante con ampia esperienza in Premier League.
Danny Welbeck, che compirà 36 anni a novembre, è stato acquistato per 5 milioni di sterline e ha firmato un contratto di due anni.
Chelsea e Manchester United puntano su centrocampista francese dopo il debutto in Francia
Welbeck dovrebbe offrire un’opzione da riserva in attacco, con João Pedro confermato titolare al numero 9 e Welbeck posizionato come possibile sostituto del attaccante brasiliano durante la stagione.
Il Chelsea è terminato decimo nella scorsa stagione, il che significa che non avrà competizioni continentali nella prossima campagna.
«Mi sento davvero onorato di entrare in un club di questa caratura in un momento che sembra davvero entusiasmante. Ho avuto conversazioni fantastiche con l’allenatore e sento già quel legame», ha detto Welbeck.
L’attaccante ha iniziato la sua carriera al Manchester United, è entrato in prima squadra nel 2007/08 e ha raggiunto un record personale di 12 reti in campionato nella stagione 2011/12.
Si è trasferito all’Arsenal nel 2014/15, disputando 126 partite e segnando 32 gol in cinque anni, prima di diventare titolare al Brighton dal 2020.
Nella sua ultima stagione al Brighton ha giocato 40 partite, ha segnato 14 reti e fornito due assist, contribuendo i Seagulls al ottavo posto e alla qualificazione per la Conference League.