Due settimane di pausa: Torino spera in una rinascita per Zapata
La pausa internazionale per le Nazionali arriva al Torino proprio quando il club ha ancora due settimane a disposizione per curare Duvan Zapata e per organizzare al meglio la ripresa del campionato, mentre Ignazio Abate potrà sfruttare lo stesso intervallo per preparare la sfida interna contro l’Udinese, fissata lunedì 12 ottobre.
Questo intervallo può trasformarsi in un nuovo inizio per l’attaccante colombiano, che ha vissuto un’estate complicata e continua a ricercare la forma migliore. Il gonfiore al ginocchio, che aveva già limitato le sue presenze, è ora sotto controllo.
Rinnovo fino al 2028 e nuovo infortunio
Dopo un finale positivo della scorsa stagione, Zapata aveva mostrato segnali incoraggianti al ritorno da un grave infortunio, convincendo il Torino a rinnovare il suo contratto fino al 2028. Il rinnovo rifletteva la fiducia del club nella capacità del colombiano di contribuire al progetto sportivo.
Durante il ritiro a Pinzolo, l’attaccante ha subito un nuovo problema al ginocchio sinistro, lo stesso che era stato operato dopo l’infortunio risolto il 5 ottobre 2024 a San Siro. Da allora ha saltato le amichevoli estive e la Coppa Italia, entrando in campo solo per pochi minuti contro Sassuolo e Roma.
Fino ad ora Zapata ha totalizzato 19 gol in 74 presenze con il Torino. La sua assenza ha costretto Ignazio Abate a rimandare alcune soluzioni tattiche, come l’impiego di due punte.
I due weekend senza partite consentono a Ignazio Abate di lavorare con maggiore calma in vista della sfida interna contro l’Udinese, programmata per lunedì 12 ottobre. Questo tempo extra permette di sperimentare vari schemi offensivi senza la pressione di un calendario serrato.
Tra le alternative a disposizione c’è Pietro Pellegri, rientrato al Torino dopo l’esperienza all’Empoli e ora nuovamente in fase di allenamento. Il centrocampista ha già ripreso a correre e presto potrà diventare un’altra carta per Abate, pronto a rinnovare il volto dell’attacco granata.