Dossena avverte l’Italia: il trend negativo resta, le novità possono attendere
Beppe Dossena, intervistato da Tuttosport, ha commentato la prima uscita della Nazionale di Mancini, sconfitta in casa contro il Belgio sabato sera, esprimendo preoccupazione per la continuità di un trend negativo. Il tecnico ha cercato di ribaltare la partita nel secondo tempo, ma la squadra ha mostrato segni di stanchezza e mancanza di coesione.
Le parole di Dossena sulla partita contro il Belgio
Dossena ha dichiarato: "Se sono preoccupato? Molto. Al di là della partita in sé, il fatto è che non interrompiamo un trend che ci portiamo dietro da troppo tempo ormai". Evidenzia così la sua apprensione per una dinamica negativa che, a suo avviso, si trascina da tempo.
Il commentatore ha poi sottolineato che il ct ha salvato il secondo tempo degli Azzurri, aggiungendo una citazione del tecnico: "Il punto è: che tranquillità ci può dare una valutazione del genere? Un allenatore deve sempre dire certe cose e difendere il lavoro dei suoi giocatori, quindi lo capisco…". Dossena ha apprezzato la fermezza del tecnico, definendola "spietata" nello spogliatoio.
Riguardo alle prossime scelte, Dossena ha affermato: "Il problema che abbiamo è enorme, ora l'allenatore deve fare anche i conti con i recuperi, con gli acciacchi, con le prospettive del campionato". Evidenzia la necessità di gestire infortuni e affaticamenti.
Ha inoltre anticipato che qualcosa cambierà, poiché dopo la Turchia seguiranno la Francia e poi nuovamente la Turchia. "Delle novità me le posso anche aspettare", ha aggiunto, analizzando la sconfitta.
L’ex giocatore ha osservato che la squadra ha sofferto in tutti i reparti, ma mantiene una speranza: "La cosa peggiore sarebbe che qualcuno arrivi al campo e inizi ad accusare contratture, affaticamenti e cose simili".
Concludendo, Dossena spera che non si verifichino tali accuse e che l’allenatore possa fare le scelte più giuste per invertire il trend negativo.