Serie A
Diego Tavano definisce assurda la questione Malagò Galliani, Bove fuori

Nel suo studio di mercato a Milano, Diego Tavano osserva il panorama calcistico italiano, definendo assurda la discussione su Malagò Galliani e commentando la situazione di Bove, attualmente fuori dal panorama nazionale, mentre riflette sulle scelte conservative che frenano l'innovazione.
Critica al modello italiano
Diego Tavano ha dichiarato che “Malagò in discussione? Trovo tutto una follia, ma neanche così tanto”. Ha aggiunto che “In Italia gli innovatori e coloro che con merito hanno fatto bene non sono visti di buon occhio”. Secondo lui, il calcio italiano tende a scegliere soluzioni conservative, lasciando il gioco “come oggi”.
“Si tende sempre a scegliere qualcosa di conservatore per continuare a lasciare il calcio come oggi”, ha proseguito Tavano. Aggiunge che il merito e la parte di formazione sono ridotti ai minimi termini, citando il periodo da dimenticare della Nazionale. Sottolinea inoltre le numerose medaglie portate all’Italia, comprese quelle di Milano‑Cortina, definendolo “assurdo”.
Prospettive per la Nazionale
Tavano elogia Mancini, affermando “Vedo buone prospettive, Mancini è una persona che ha portato a casa risultati”. Aggiunge che Mancini è “uno degli allenatori più vincenti di sempre” e che bisogna fidarsi di chi ha vinto con la maglia azzurra. Conclude che la Nazionale gioca a calcio con idee, intensità e coraggio.
Alla Lazio, Mandas è uno dei protagonisti e Tavano lo definisce “giocatore forte, senza dubbi”. Sottolinea l’alchimia con Gattuso, che ha permesso al gruppo di trovare un equilibrio tattico e umano. Secondo lui, la Lazio è forte, sottovalutata, e i singoli calciatori hanno grande valore.
Bove è partito bene al Watford, ma un infortunio gli ha fatto saltare alcune partite, secondo Tavano. Dopo la pausa, il giocatore riprenderà da dove aveva lasciato. Tavano invita a vedere il film “In un battito”, in uscita nelle sale italiane il 16, 17 e 18 novembre, per capire la storia di un ragazzo speciale.
Per Samuele Vignati, Tavano vuole riportarlo nel calcio che conta, citando interessi da Italia, Spagna e Germania. Riguardo a Gyomber, ha scelto la Liga Greca per la competitività e spera in un ritorno entusiasta. Kouan ha trovato a Benevento la piazza giusta, mentre Cazzadori ha optato per lo Spezia, dove sta eccellendo come attaccante esterno.
Tavano conclude che l’Italia ha bisogno di innovatori disposti a rompere il conservatorismo. Solo così il calcio nazionale potrà tornare a crescere e a produrre risultati di rilievo.