Mondiali
Diallo avverte: la vendita della quota dei Mondiali di Infantino minaccia l’anima del calcio
Nella sala stampa a volta della Federazione Francese di Calcio, Philippe Diallo fissava una proiezione che mostrava una controllata da diversi miliardi di euro pronta a vendere fino al 20 % della Coppa del Mondo a investitori privati, un piano che ha denunciato come contrario ai valori fondamentali del calcio.
La FIFA ha annunciato la creazione di un nuovo veicolo per gestire il suo evento di punta, dichiarando di voler vendere quote fino al venti per cento al capitale privato. La controllata dovrebbe essere valutata nella fascia dei multi‑miliardi di euro.
Il presidente della Federazione Francese di Calcio, Philippe Diallo, ha criticato apertamente la proposta, definendola “non all’altezza degli standard di ciò che il calcio rappresenta”. Ha puntato il dito contro il piano del presidente della FIFA, Gianni Infantino, definendo la controllata da multi‑miliardi di euro che offre fino al 20 % del torneo a investitori esterni.
L’UEFA si è unita alle critiche, accusando l’organo di governo di mettere in vendita l’“anima” del gioco. La dichiarazione della confederazione europea ha riecheggiato le preoccupazioni sollevate da diversi dirigenti senior del continente.
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Diallo ha dichiarato di aver appreso per la prima volta del progetto dopo la pubblicazione di un’inchiesta. “È stato rivelato nella stampa, senza alcuna informazione preventiva. Non conosciamo né la sua filosofia né la sua necessità, né la sua struttura finanziaria o il suo finanziamento,” ha affermato.
Ha definito l’iniziativa “preoccupante” e una “fonte di preoccupazione”.
Diallo ha anche richiamato le recenti controversie della FIFA, tra cui la revoca del cartellino rosso a Folarin Balogun e l’ampliamento della Coppa del Mondo da 48 a 64 squadre, affermando che esse “richiedono una revisione di questa governance, che non è all’altezza di ciò che il calcio rappresenta.”
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Quando gli è stato chiesto della prossima elezione della FIFA a marzo 2027, Diallo ha evitato di confermare il suo voto. “Non può esserci una nuova elezione senza maggiore chiarezza, democrazia e trasparenza. Dobbiamo costruire un rapporto esigente con la FIFA, e non siamo ancora arrivati a questo punto,” ha aggiunto.
All’inizio della settimana, Diallo ha presentato Zinédine Zidane come allenatore della nazionale francese durante una cerimonia di martedì.