Mondiali
Delusione in Serie A costringe l'eroe dei Mondiali Grosso dopo tre partite a lasciare
Mentre il crepuscolo serale avvolge lo Stadio Artemio Franchi, i tifosi della La Viola sono in silenzio; solo pochi minuti prima il club aveva annunciato ufficialmente che Fabio Grosso, l'eroe dei Mondiali del 2006, è stato licenziato con effetto immediato come allenatore della Fiorentina.
Grosso è stato nominato a Firenze solo quest’estate e ha avuto solo quattro sfide, tre delle quali in Serie A, per guidare il club. I risultati sono stati deludenti: nel primo turno Fiorentina ha perso 4‑0 contro l’AS Roma, anche grazie a un hattrick di Donyell Malen. Il secondo turno è terminato con una sconfitta per 0‑3 contro il Frosinone, e la successiva partita in casa contro il Torino è finita 1‑2.
Grandi spese e proprietà
Il proprietario della Fiorentina, Giuseppe Commisso, che ha preso il timone dopo la morte di suo padre Rocco a gennaio, ha promesso ai tifosi un miglioramento dopo anni magri in Serie A. Ha tradotto quella promessa in enormi spese sul calciomercato, con una somma totale di 150 milioni di euro per giocatori come Christ Oulaï, Arthur Atta, Mateo Pellegrino, Beto, Viery, Giovanni Fabbian, Marco Brescianini e Víctor Valdepeñas.
Inoltre sono stati ingaggiati Franco Mastantuono, Radu Dragusin, Wilfried Gnonto, Álex Jiménez, Pedro Gonçalves e Alieu Njie, con o senza opzione di acquisto. Solo Moise Kean e Rolando Mandragora hanno lasciato il club tra i nomi più importanti.
Paolo Vanoli come successore
Il candidato naturale è Paolo Vanoli, che ha lasciato la Fiorentina prima della nomina di Grosso, ed è ora il principale candidato per prendere il timone. Il 54‑enne italiano ha firmato a novembre 2025 per un anno più un'opzione per un anno aggiuntivo, quando il club si trovava nella zona di retrocessione. Vanoli ha guidato il club al quindicesimo posto, ma ha deciso di dimettersi perché la dirigenza dubitava dell'opzione nel suo contratto.
"ACF Fiorentina annuncia che Fabio Grosso, a partire da oggi, è stato licenziato come allenatore della prima squadra", recita il breve comunicato sul sito ufficiale.
Il 48‑enne Fabio Grosso, che ha portato la sua squadra al turno successivo della Coppa Italia, ha vissuto venti anni fa tempi molto più belli. Allora ha calciato il rigore decisivo nella finale dei Mondiali contro la Francia.