De Laurentiis giustifica l'assunzione di Allegri, pedigree Champions
Il presidente, Aurelio De Laurentiis, ha chiarito perché ha nominato Massimiliano Allegri come nuovo allenatore della SSC Napoli, indicando il solido pedigree in Champions League dell'italiano e la necessità di migliorare l'eliminazione di Conte nella fase a gironi della scorsa stagione, mentre il club punta a progressi europei.
Pedigree in Champions come fattore chiave
La “eccellente frequentazione in Champions” di Allegri è stata evidenziata come la principale giustificazione per la sua nomina. De Laurentiis crede che l'esperienza dell'italiano nella competizione più prestigiosa d'Europa aumenterà le ambizioni della SSC Napoli.
Il mandato di Conte è terminato con un'eliminazione nella fase a gironi lo scorso anno, una delusione che De Laurentiis vuole cancellare. Il nuovo allenatore è atteso per portare progressi oltre quella carenza.
Gli impegni futuri mettono alla prova le credenziali di Allegri
De Laurentiis ha citato due scontri di rilievo con i giganti inglesi Arsenal e Manchester City, ricordando il ricordo persistente dell'impatto di Kevin De Bruyne. Ha anche segnalato il prossimo confronto con il Porto, dove l'esperienza di Max si incontrerà con la generazione emergente di Farioli.
Il presidente ha aggiunto che l'attenzione dovrebbe rivolgersi anche al Bodø/Glimt, osservando che l'Inter possiede una conoscenza di quell'avversario. Questo suggerisce un'attenzione più ampia allo scouting oltre il calendario italiano immediato.
I commenti sono stati pubblicati nella sezione Ultime del Corriere dello Sport, sotto il titolo “Stampa A‑ A+”. Il comunicato è iniziato con i caratteri 🖶 Stampa A− A+ } }); $('.click(function(f){ f., collegando l'annuncio al formato digitale del giornale.