De Laurentiis definisce i 200 milioni per il Maradona una carezza
Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha dichiarato a Roma, durante la consegna di un premio alla stampa estera, di non credere al progetto di ristrutturazione dello stadio Maradona, sostenuto dal sindaco Gaetano Manfredi e dalla Regione guidata da Roberto Fico.
Il progetto da 200 milioni
Il piano pubblico prevede un intervento di circa 200 milioni, con 150 milioni dalla Regione e 50 milioni dal Comune, destinati allo stadio di Fuorigrotta.
De Laurentiis ha attaccato duramente il progetto, definendo “una carezza” i 200 milioni e ricordando i suoi ventidue anni di esperienza nello stadio, che ha più volte definito un “cesso”.
Ha proposto invece la costruzione di un nuovo impianto, sostenendo che i lavori richiederanno 24 mesi e saranno finanziati interamente dal suo capitale.
Una volta realizzato il nuovo stadio, ha dichiarato, l’attuale Maradona verrà demolito.
Il presidente ha inoltre criticato la gestione attuale, citando i problemi dei concerti estivi e affermando che il Napoli sostiene costi annuali ben superiori a 900 000 euro, cifra spesso sottostimata dal Comune.