Mondiali
Da La Masia alla Roja: la consacrazione di Pau Cubarsí ai Mondiali
Il campo di allenamento al centro media della Coppa del Mondo è silenzioso in questa ora, ma Pau Cubarsi è già lì. Il difensore del Barcellona si muove con una calma che nasconde i suoi 19 anni, i tacchetti che ticchettano contro il cemento mentre perfeziona un'altra sequenza di passaggi. La difesa della Spagna vanta cinque partite senza subire gol, e Cubarsi è stato il filo conduttore.
Alla Coppa del Mondo, Pau Cubarsi è diventato il difensore di spicco della Spagna, non concedendo gol nelle cinque partite disputate finora. Il centrale del Barcellona si è affermato come una figura chiave nello schieramento difensivo di Luis de la Fuente, superando le aspettative fissate all'inizio dell'anno. La sua ascesa è coincisa con un calo di forma di Dean Huijsen, rendendo Cubarsi un titolare fisso nella retroguardia della Roja.
La coppia Cubarsi-Laporte ha sostenuto la solidità difensiva della Spagna, con entrambi i giocatori che si combinano efficacemente nella costruzione del gioco. La capacità del difensore del Barcellona di impostare l'azione dal fondo ha direttamente avvantaggiato i terzini Pedro Porro e Marcos Llorente, permettendo loro di avanzare nelle zone di attacco avversarie. La Spagna ha registrato cinque partite senza subire gol, una testimonianza della stabilità che Cubarsi ha portato alla linea difensiva.
Le statistiche difensive evidenziano l'impatto di Cubarsi: in media effettua oltre tre sgombri a partita e completa 89 passaggi con una precisione superiore al 96%. Questi numeri riflettono la sua efficienza in fase di possesso e affidabilità difensiva sotto pressione. Le sue doti di costruzione hanno aggiunto una nuova dimensione alla manovra spagnola, consentendo alla squadra di controllare le partite dal fondo.
Al Barcellona, le prestazioni di Cubarsi alla Coppa del Mondo hanno accelerato il suo percorso verso un ruolo più importante nella prossima stagione. L'incapacità del club di tesserare un nuovo centrale significa che dovrà assumersi maggiori responsabilità al fianco di Eric Garcia, Ronald Araujo e Andreas Christensen. Nonostante abbia solo 19 anni, Cubarsi ha già collezionato 128 presenze ufficiali con il Barcellona e 17 gettoni con la Roja.
La familiarità di Cubarsi con la linea difensiva alta di Hansi Flick al Barcellona sarà fondamentale mentre il club mira a mantenere la propria egemonia nel calcio spagnolo. La sua leadership e compostezza a un'età così giovane suggeriscono che è pronto a ricoprire un ruolo più di spicco sia a livello di club che internazionale.