Da eroe del Barcelona a speranza dell'Ajax: rinascita di Ter Stegen
Marc‑Andre ter Stegen, il portiere tedesco di 34 anni che ha trascorso dodici stagioni al FC Barcellona, ora cerca una nuova ripartenza all'Ajax dopo una serie di infortuni che lo hanno ridotto da titolare indiscusso a figura periferica. Ha collezionato 423 presenze per il Barcellona, subendo 413 reti, ed è stato considerato uno dei migliori portieri al mondo.
Nell’estate dello scorso anno, un infortunio alla schiena costrinse ter Stegen a firmare una dichiarazione medica che garantiva almeno quattro mesi di inattività, la quale, secondo le norme della Liga, consentì al Barcellona di destinare l’80 % del suo alto stipendio a nuovi acquisti, tra cui il giovane portiere Joan García. Ter Stegen inizialmente rifiutò la dichiarazione, ma cedette quando il club minacciò provvedimenti disciplinari.
L’ex internazionale tedesco Mario Basler reagì con rabbia, dicendo: «Così vanno le cose oggi: se sei infortunato e non ti servono più, ti buttano via come un sacco della spazzatura», evidenziando il trattamento duro subito da ter Stegen. Il portiere tedesco aspettava da tempo un posto ai Mondiali del 2026 dopo il debutto in nazionale nel 2012 sotto la guida dell’allenatore Jürgen Löw, ma le sue possibilità erano limitate da Manuel Neuer e dai concorrenti Kevin Trapp, Bernd Leno e Oliver Baumann.
Nell’estate del 2024, Neuer perse il posto da titolare dopo il Campionato Europeo, e ter Stegen subì la responsabilità, partecipando alle amichevoli contro l’Ungheria e i Paesi Bassi nel settembre 2024. Due settimane dopo, una rottura del tendine del ginocchio al Barcellona pose fine in pratica alla sua stagione.
Durante il periodo in prestito al Girona, ter Stegen fece due apparizioni prima che una strappatura al tendine del bicipite femorale richiedesse un intervento chirurgico, spingendolo a scrivere sui social a febbraio: «La maggior parte di voi non mi conosce personalmente, perciò voglio condividere qualcosa con voi. Sono una persona positiva. Ho sempre avuto questa mentalità, in ogni sfida della mia vita, ma questa è davvero molto difficile per me.»
Ter Stegen elogiò l’allenatore del Girona, Míchel Sánchez, nel 2019, sottolineando una forte sintonia immediata, e Sánchez ora dirige l’Ajax, offrendo al tedesco l’opportunità di rilanciare la sua carriera.
La fiducia di Julian Nagelsmann in ter Stegen, unita al ritiro permanente di Neuer dalla nazionale, lascia libero il posto da portiere nella squadra azzurra.
Se debutterà con l’Ajax nella Conference League, sarà la sua quinta apparizione competitiva in ventidue mesi, un passo cruciale per dimostrare la sua forma in vista dei Mondiali del 2026. Il contrasto tra il suo precedente status al Barcellona e il nuovo ruolo all’Ajax sottolinea una carriera a un bivio, con le prossime prestazioni destinate a determinare se potrà riconquistare il suo posto tra i migliori portieri d’Europa.