Mondiali
Cucurella immortalizza l'allenatore con tatuaggio audace ai Mondiali
Il 19 luglio, in uno studio luminoso di Barcellona, il terzino sinistro spagnolo di 28 anni Marc Cucurella ha osservato mentre il volto dell’allenatore della Spagna Luis de la Fuente veniva permanentemente tatuato sul suo braccio sinistro, mantenendo la promessa pre‑Coppa del Mondo della stella spagnola dopo che la Spagna ha sollevato il trofeo della Coppa del Mondo nonostante una sconfitta per 1‑0 contro l’Argentina.
Prima del torneo, Cucurella aveva promesso di immortalare l’allenatore nazionale sul suo corpo se la Spagna avesse trionfato, e ha mantenuto quella promessa quando la squadra ha alzato il trofeo. Il tatuaggio mostra il volto di De la Fuente in giacca che tiene il trofeo della Coppa del Mondo, ed è stato realizzato il 19 luglio, il giorno dopo la sconfitta per 1‑0 contro l’Argentina.
Cucurella ha pubblicato su Instagram foto e un video del nuovo inchiostro martedì, aggiungendo alla pubblicazione la didascalia “Belofte nagekomen”. Le immagini catturano il ritratto dettagliato e il trofeo della Coppa del Mondo, confermando che la promessa è stata onorata.
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Il compagno di squadra Mikel Merino ha risposto al post con una sola parola, “Historisch”, mentre la star spagnola del tennis Carlos Alcaraz ha definito l’idea “briljant”. Le loro reazioni hanno evidenziato l’impatto del gesto nello sport spagnolo.
In precedenza, Cucurella aveva anche promesso, prima dell’Euro 2024, di tingersi i capelli di rosso se la Spagna avesse conquistato il titolo europeo; dopo quel trionfo ha condiviso foto dei capelli rosso fuoco entro una settimana, aggiungendo un altro tributo visivo al successo nazionale.
I tifosi hanno reagito nominandolo un preferito di Google, celebrando la sua lealtà alla nazionale con il tatuaggio virale. Il gesto è diventato un simbolo di devozione tra i sostenitori.
Il terzino sinistro giocherà la prossima stagione per il Real Madrid, dopo un trasferimento estivo dal Chelsea. La sua carriera è iniziata nell’accademia giovanile del FC Barcelona, per poi proseguire a Eibar, Getafe e Brighton & Hove Albion prima di approdare al Chelsea nel 2022.