Serie A
Cuadrado nega tradimento per il passaggio da svincolato da Juve all'Inter
Juan Cuadrado ha respinto le accuse di aver “tradito” la Juventus passando ai rivali cittadini dell’Inter come free agent nel 2023. L’internazionale colombiano ha insistito di non aver voluto lasciare il club torinese, sostenendo che sia la Juventus ad aver prima infranto la promessa fatta a lui. Cuadrado è arrivato alla Juventus nel 2015 dopo esperienze in Udinese, Lecce, Fiorentina e Chelsea.
Il difensore colombiano ha descritto il suo trasferimento come una necessità dopo la scadenza del contratto. “Ero un free agent dopo otto anni, e molte persone lo hanno considerato un tradimento quando sono passato all’Inter”, ha detto Cuadrado a DSports. “Tuttavia, quando sei senza lavoro, devi cercare altre opzioni. Inoltre, non volevo lasciare la Juventus, mi avevano offerto un nuovo contratto e poi hanno infranto la loro promessa.”
Il suo periodo all’Inter è durato solo pochi mesi e ha portato pochi successi. Dopo aver lasciato la Juventus, Cuadrado ha giocato brevemente per l’Inter prima di passare all’Atalanta, per poi trascorrere la scorsa stagione al Pisa. Ora, a 36 anni, è di nuovo un free agent, anche se i legami emotivi con la Juventus rimangono intatti.
“Alla Juventus ero il capitano, ho fatto la storia del club con oltre 300 partite, un numero che anche molti giocatori italiani non sono mai riusciti a raggiungere”, ha dichiarato. “Vedo questo e ne sono orgoglioso.” La lealtà di Cuadrado verso la Juventus è evidente nonostante la promessa infranta che lo ha spinto via.
Non ha escluso la pensione ma ha confermato che diverse offerte sono in valutazione. “Ho ricevuto offerte dalla MLS, dalla Liga messicana e una dall’Europa, ma aspettiamo di vedere cosa succederà”, ha detto. “Quando ho parlato con mia moglie dell’idea di tornare a giocare in Colombia, lei non era del tutto convinta, quindi devo anche pensare a ciò che è meglio per la mia famiglia.”
Il contrasto tra la lealtà dichiarata da Cuadrado e la sua partenza forzata mette in luce la fragilità delle promesse dei club nel calcio moderno. Il suo percorso di carriera — dal capitano della Juventus al libero itinerante — sottolinea anche quanto rapidamente le fortune possano cambiare nello sport.
Le osservazioni di Cuadrado ricordano il costo personale dietro i trasferimenti di alto profilo, dove le garanzie contrattuali possono crollare senza preavviso. Per il 36enne, la prossima mossa potrà determinare se il capitolo Juventus si chiuderà definitivamente o troverà un epilogo inaspettato.