Crisi in Turchia: Montella a rischio esonero prima del duello con l’Italia
Il tecnico italiano Vincenzo Montella è al centro di una crescente protesta in Turchia, dove tifosi e stampa chiedono le sue dimissioni prima dell’attesissimo confronto contro l’Italia. La crisi della nazionale turca non mostra segni di miglioramento e la partita contro i Azzurri è considerata l’ultima occasione per salvare il suo ruolo.
Prestazioni disastrose nella Nations League
Nel corso della UEFA Nations League, la Turchia ha subito tre sconfitte consecutive, un record negativo non superato dal 1993. Gli ultimi due incontri si sono conclusi con una differenza di tre reti, risultato che non si vedeva dal 1983. Aggiungendo le tre partite dei Mondiali, la squadra conta cinque sconfitte nelle ultime sei gare.
Pressioni da tifosi, media e federazione
Durante il primo tempo del match in trasferta a Bursa, i tifosi hanno urlato per l’esonero di Montella al presidente della federazione İbrahim Hacıosmanoğlu, il quale ha lasciato il suo posto in tribuna. Al termine dell’incontro, i sostenitori hanno nuovamente invitato il ct a dimettersi. La sconfitta di Liegi contro il Belgio (3‑0) ha amplificato le critiche, con la stampa turca che ha pubblicato commenti severi, tra cui quello di Tunç Kayacı su Fanatik, che ha suggerito a Montella di “congedarsi in buoni rapporti”.
Montella ha respinto l’idea di dimettersi, ma la sua posizione rimane precaria. Il tecnico ha un contratto fino al 2028, con un salario annuo di quasi 2 milioni di euro, ma una nuova sconfitta contro l’Italia potrebbe condannare la Turchia alla retrocessione dalla Lega A della Nations League e, di conseguenza, la fine della sua avventura.
La partita di Bologna, dove la Turchia affronterà l’Italia di Roberto Mancini, è vista come l’ultima speranza. Oltre all’assenza di giocatori chiave come Hakan Çalhanoğlu e Orkun Kökçü, la squadra dovrà fare a meno di Arda Güler e Barış Yılmaz, entrambi squalificati, aumentando la difficoltà di un match già delicato.
Con zero punti in tre partite, una sola rete realizzata e otto subite, i numeri confermano la gravità della situazione. Un ulteriore risultato negativo contro l’Italia potrebbe segnare la fine dell’avventura di Montella in Turchia.