Champions League
Crisi finanziaria alla Juventus dopo la mancata Champions League
Juventus è in acque finanziarie difficili: l'esercizio chiuso il 30 giugno 2026 mostra una perdita di 66 milioni di euro, mentre il proprietario John Elkann ha iniettato 250 milioni di euro. Sul piano sportivo la squadra di Luciano Spalletti, dopo cinque partite, è al settimo posto con dieci punti, ma ha recentemente ottenuto una convincente vittoria in Europa League contro il NEC.
Per l'esercizio chiuso il 30 giugno 2026 Juventus ha riportato una perdita di 66 milioni di euro, il nono anno consecutivo di perdita. Il bilancio negativo è dovuto a costi elevati di trasferimento, diritti di registrazione, introiti televisivi deludenti e all'assenza di partecipazione alla Coppa del Mondo per club.
Iniezione di capitale e gestione
John Elkann ha iniettato direttamente 250 milioni di euro per coprire i deficit. Da giugno Giovanni Carnevali dirige il Consiglio di Amministrazione e definisce la situazione un ‘massacro’. Ha avvertito: ‘Senza Champions League subiamo una perdita.’
La Vecchia Signora ha mancato la qualificazione per la Champions League nella scorsa stagione, aumentando la pressione finanziaria. Carnevali ha sottolineato che la qualificazione fa ‘una differenza enorme’.
Dopo cinque partite la squadra di Spalletti è al settimo posto con dieci punti.
Nella Europa League Juventus ha ottenuto una vittoria convincente contro il NEC. Carnevali ha concluso: ‘Il nostro obiettivo comune è vincere, non solo un quarto posto.’