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Così Marino Perani ha reso il Bologna leggenda con il suo cross

🇮🇹 Di 4AllFootball ·
Così Marino Perani ha reso il Bologna leggenda con il suo cross

Marino Perani, l'ala destra del Bologna, è morto l'18 ottobre 2017 a Bologna, lasciando un'eredità legata al profumo dei portici autunnali e al suo celebre cross che ha guidato il club alla vittoria per 2‑0 contro la Grande Inter il 7 giugno 1964.

Gli inizi a Bologna

Nato il 27 ottobre 1939 a Ponte Nossa, in provincia di Bergamo, Perani arriva a Bologna nel 1958, strappato all’Atalanta. È descritto come un ragazzo dal sguardo dritto e dalle gambe robuste, pronto a trovare nella squadra guidata da Renato Dall'Ara il luogo dove il suo talento sarebbe divenuto mito.

Il marchio di Bernardini

Sotto la guida del presidente “Veltro” Renato Dall'Ara e del tecnico Fulvio Bernardini, il Bologna si caratterizza per un’alchimia particolare. Sulla fascia sinistra gioca Ezio Pascutti, mentre sulla destra indossa il numero 7, Marino Perani. Bernardini commenta: “Così si gioca solo in Paradiso”, sottolineando il valore del cross millimetrico di Perani.

La stagione 1963‑1964 segna l’apice della squadra: tra accuse di doping infondate e la scomparsa improvvisa di Dall'Ara, il club affronta lo spareggio per lo scudetto. Il 7 giugno 1964, al Olimpico di Roma, il Bologna batte la Grande Inter di Helenio Herrera per 2‑0, con Perani spostato a dare manforte e il suo cross decisivo che apre la rete.

Il legame con la città

Dopo la carriera da giocatore, Perani tenta l’avventura oltreoceano e poi si dedica alla panchina, regalando al Parma una storica promozione in Serie B. Nonostante le esperienze, Bologna resta la sua casa, dove cammina con la signorilità d’altri tempi tra i tifosi che lo hanno sempre ringraziato.

Il ricordo del profumo di saba, sfoglia e fumo di sigaretta popolare che un tempo riempiva le tribune del Comunale rimane vivo. Se chiudi gli occhi e ascolti il vento che scende dai colli, sembra ancora udire il boato di quel cross perfetto, il marchio di fabbrica di Perani.

La prossima volta che si visita il Dall’Ara, basta osservare la fascia destra sotto la tribuna: una folata di vento improvvisa non è solo meteo, è Marino Perani che ancora corre, pronto a crossare per il grande Bologna.

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