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Serie A

Corvino racconta perché Oulai non è adatto alla Fiorentina

🇮🇹 Di 4AllFootball ·
Corvino racconta perché Oulai non è adatto alla Fiorentina

Durante un’intervista a Radio Firenze Viola, Pantaleo Corvino – dirigente che fino all’estate ha curato il mercato del Lecce e ha un lungo passato alla Fiorentina – ha raccontato i suoi progetti, la pausa presa e le riflessioni quattro mesi dopo il suo addio al club salentino.

Obiettivi e pausa a Lecce

Corvino ha ricordato che, tornato a Lecce, il suo obiettivo era “andare in Serie A e restarci, vincere con la Primavera come quando l’avevo lasciata e tenere i conti in ordine”. Ha aggiunto di essersi preso una pausa perché il lavoro è stato “impegnativo”.

Sono passati quattro mesi dal suo addio al Lecce; Corvino afferma di aver dato “anima e corpo”, facendo “cose buone e cose meno buone”, e di aver lasciato “una promozione e cinque anni in A”. Mancava ancora qualcosa per tornare a “pieno regime” e intraprendere una nuova avventura.

Fiorentina sotto Paratici: investimenti e profili

Secondo Corvino, “la Fiorentina con Paratici ha proseguito sulla strada dei grandi investimenti di questi ultimi sette anni, rinnovandosi e colmando le lacune emerse nella stagione passata”. È molto intrigato dal reparto offensivo, dagli esterni e dalle due punte, ma ritiene che Oulai non possieda le caratteristiche di un centrocampista che “aiuti anche la difesa, che sappia pressare e aggredire”.

Riguardo al giovane Ndour, Corvino osserva che è ancora giovane, ha fisicità, gamba e gioco aereo, ma avverte che puntare su di lui con un investimento di “settanta milioni” sarebbe rischioso.

Parla poi di Vanoli, definendolo “capace di portare una nave in tempesta al porto” e convinto che, legato ai colori viola, farà di tutto per far emergere la Fiorentina.

Infine, elogia Tiago Gabriel, nato nel 2005, acquistato per un milione, definendolo un giovane con potenzialità per diventare un giocatore top, dotato di fisico, velocità e attenzione, anche fuori dal campo.

Anecdoto su Paratici e la trattativa di Pazzini

Corvino ricorda che, durante la Champions con la Fiorentina, Paratici e gli altri dirigenti della Sampdoria lo chiamarono in tarda notte per chiedere Pazzini. “Loro arrivarono all’una di notte a Firenze per Pazzini; sparai una cifra che pensavo non potessero darmi, faceva freddissimo quella notte, la trattativa durò fino a mattina a casa mia e alla fine gli vendetti Pazzini che li aiutò a salvarsi”.

Riferisce anche di aver preso il difensore centrale Hancko per un milione nell’ultima stagione; dopo poche apparizioni è stato svenduto e ora gioca nell’Atletico Madrid, che lo ha pagato trentacinque milioni.

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