Champions League
Contese arbitrali a Milano: proteste su due reti di Lautaro e ammonizione a Calhanoglu
L'Inter ha chiuso la seconda giornata della fase a gironi della Champions League 2026/2027 con una vittoria che ha acceso le polemiche arbitrali: il Bruges ha protestato su entrambi i gol di Lautaro Martínez, mentre Hakan Calhanoglu ha ricevuto solo un cartellino giallo per un intervento sul rigore avversario.
Decisioni sul primo gol di Lautaro
Al 44' il fuorigioco di Lautaro Martínez è stato confermato dal VAR dopo una protesta accesa del Bruges. Il centrocampista argentino ha sfruttato la posizione di Mechele, rimasto indietro, per battere il portiere Sommer di testa. Il controllo VAR ha mostrato che il difensore era in fuorigioco, ma la rete è stata convalidata.
Il rigore concesso al Bruges al 29' è stato poi fischiato da Rohit Saggi, arbitro norvegese, nonostante le proteste del centrocampista turco. Il replay ha evidenziato una posizione regolare del tiro, ma Calhanoglu è stato ammonito per aver tentato di ostacolare il calcio di rigore.
Secondo gol annullato e altre controversie
Al 36' Lautaro ha realizzato un colpo di testa su Sommer, ma il gol è stato annullato per fuorigioco di lieve entità, confermato sia dall'assistente che dal VAR.
Al 57' Dimarco è stato coinvolto in un'azione al limite dell'area di rigore dove, secondo la narrazione, mancava un fallo a suo sfavore; la decisione è rimasta invariata.
Il 81' è intervenuto Bastoni con un tocco di mano involontario che ha avviato la ripartenza interista, scatenando nuove proteste del Bruges.
Il sestetto arbitrale, composto da Saggi (NOR), Olav Dale (NOR), Haukasen (NOR), Kringstad (NOR) in campo e Del Cerro Grande (SPA) e Soto Grado (SPA) al VAR, ha gestito l'incontro con numerosi momenti di tensione.
Con la vittoria, l'Inter mantiene la leadership del girone, ma le decisioni controverse potrebbero influenzare le prossime partite, soprattutto se il Bruges dovesse recuperare punti nelle prossime giornate.