Conte valuta prossima mossa dopo il successo al Chelsea, punta SSC Napoli
Antonio Conte, che era a Londra qualche giorno fa, si è seduto con The Athletic per delineare il suo metodo di allenamento, la filosofia e le tappe della sua carriera, dalla medaglia d'argento ai Mondiali al suo trionfo con il Chelsea e ai suoi pensieri sul SSC Napoli.
Successo del Chelsea e acquisti di giocatori
Conte ha ricordato che la sua prima stagione al Chelsea ha prodotto un titolo di Premier League nonostante il campionato vantasse già allenatori come Guardiola, Mourinho e Klopp. “Abbiamo vinto da sfavoriti. Non abbiamo fatto grandi acquisti, solo David Luiz, Marcos Alonso e Kante”, ha detto, aggiungendo che il club gli ha chiesto dieci volte se fosse sicuro del giocatore. Ha descritto il nuovo arrivato come “alto e bello” e ha ammesso di aver inizialmente dubitato della sua fisicità, ma è stato convinto della sua qualità.
Periodo al Tottenham e riflessioni
È arrivato al Tottenham a metà di una stagione, motivato dal desiderio di cambiare le cose e dalla presenza di Paratici. Quando ha preso in mano la squadra, il club era al nono posto in classifica e in seguito è terminato nei quarti‑finals davanti all'Arsenal. Dopo una sconfitta ha scritto al presidente Levy, che ha risposto: “non preoccuparti, vinceremo la prossima”. Conte ha detto che sentire i critici affermare “Il Tottenham non vincerà mai nulla” era irritante, soprattutto dopo la sconfitta dell'Arsenal per 3‑0 contro il Brighton che ha scatenato battute su una “trasformazione del Tottenham”.
SSC Napoli e ambizioni future
De Laurentis ha affermato che, senza infortuni, Conte sarebbe diventato il primo allenatore a vincere due titoli consecutivi di Serie A con il SSC Napoli. Conte non è d'accordo, insistendo che l'Inter meritasse il titolo dopo aver raggiunto una finale di Champions League e rafforzato la propria rosa. Ha definito la sua esperienza al SSC Napoli meravigliosa ma ad alta intensità energetica, e ora osserva la situazione con calma, studiando le partite e adattando nuove idee tattiche.
Chelsea mira a Lucas Da Cunha del Como e Alonso cerca rinforzo a centro
Quando gli è stato chiesto della direzione e della visione, Conte ha sottolineato che allenatori come Arteta, Klopp e Guardiola definiscono un percorso chiaro per i loro club. Ha citato Como, dove Fabregas ha voce in capitolo, e il successo di Luis Enrique nel convincere il PSG a seguirlo come esempi di allineamento tra allenatore e club.
Guardando al futuro, Conte ha detto che potrebbe prendere in considerazione una rilevazione a metà‑season se “valesse la pena”. Vuole rivitalizzare i club che hanno perso di vista la loro storia, restituendo pressione e ambizione invece di limitarsi a partecipare. Ha anche elogiato l'accademia del Barcellona, osservando come i giovani della Masia si integrino naturalmente a 18 anni di fronte a 100.000 tifosi, e ha espresso il desiderio di visitare quel contesto perfettamente allineato.
Riguardo alla Premier League, Conte ha avvertito che “oggi in Inghilterra usano bazooka, altrove ancora pistole” e ha sottolineato la necessità di spendere saggiamente i soldi.