Conte tra Milan e Juventus: rifiuta Al‑Ahli, vuole progetto europeo
Quando Antonio Conte è libero e senza squadra, nessun allenatore né alcuna panchina può davvero ritenersi al sicuro: il tecnico salentino è stato visto in tribuna al San Siro per il Milan‑Benfica, ma il suo “fantasma” aleggia già sulla Juve.
Offerta dall’Al‑Ahli rifiutata
Durante l’estate, dopo l’addio al Napoli, sulla scrivania di Antonio Conte è comparsa una proposta dalla Saudi Pro League. Secondo Fabrizio Romano si trattava di un’offerta monstre, fuori da ogni logica di spesa italiana ed europea. L’offerta, era dell’Al‑Ahli, ma Conte ha scelto di rifiutarla. Il rifiuto ha suscitato grande scalpore tra i dirigenti europei.
Conte ha spiegato di non voler trasferirsi così lontano dal suo mondo, preferendo una pausa dallo stress lavorativo prima di tornare in campo.
Ricerca di progetto europeo
Le voci su un possibile passaggio al Fenerbahçe si sono spente rapidamente, perché Conte desidera rientrare in una squadra ambiziosa con un progetto di crescita top a livello europeo. Ha già indicato la volontà di prendersi una mini‑pausa dallo stress quotidiano prima di tornare in campo.
La sua presenza in tribuna per il Milan‑Benfica ha immediatamente messo pressione su Ruben Amorim, reduce da risultati negativi e da un gioco poco brillante. In conferenza stampa Luciano Spalletti è stato “costretto” a parlare di lui, evidenziando la tensione che il nome di Conte genera.
Spalletti e AMORIM hanno persino ipotizzato di “tifare” Manchester United per allontare la minaccia Conte dal loro futuro. Anche la panchina di Michael Carrick in Premier League è in bilico, e i Red Devils hanno confermato di non prevedere un esonero a breve, ma il nome di Conte continua a circolare tra i tifosi.
Secondo le indiscrezioni, solo la Juventus potrebbe convincere Conte ad accettare a occhi chiusi; per tutti gli altri il solo blasone del passato non basta. Questa preferenza rende la Juventus l’unica realtà capace di offrire un progetto immediato.
Il mercato degli allenatori resta dominato dal fantasma di Conte, la cui scelta di rifiutare l’offerta dall’Al‑Ahli e di attendere un progetto europeo influisce sulle strategie di club come Milan, Juventus, Fenerbahçe e persino dei Red Devils.