Premier League
Conte avverte i club della Premier League di usare saggiamente le bazooka
Antonio Conte, 57, ha detto al The Athletic che la Premier League ora "usa bazooka mentre altrove usano ancora pistole" e che rimane attratto dalla massima serie dell'Inghilterra, anche se ciò significherebbe prendere un lavoro a metà stagione qualora si presentasse il progetto giusto.
Il potere di spesa della Premier League
Durante la finestra estiva del 2026, la lega ha stabilito un nuovo record di spesa, superando il precedente punto più alto. Manchester City ha eguagliato il record precedente di Liverpool pagando 125 milioni di sterline per Enzo Fernández, e il trasferimento ha segnato il nono accordo in Inghilterra a superare la soglia dei 100 milioni di sterline.
Conte ha aggiunto che avere denaro non si traduce automaticamente in successo. "Puoi anche avere i soldi, ma devi spenderli saggiamente," ha detto, sottolineando che la potenza finanziaria deve essere accompagnata da decisioni astute.
Carriera e ambizioni di Conte
L'affetto dell'allenatore italiano per il calcio inglese deriva dal suo periodo al Chelsea, dove ha conquistato il titolo della Premier League nella stagione 2016/17. Ha elogiato la pressione e la ricerca incessante di grandi obiettivi che definiscono la lega.
Quella campagna vide il Chelsea vincere 13 partite consecutive, terminare con 93 punti e registrare 30 vittorie su 38 partite – una svolta rispetto al decimo posto della stagione precedente. L'anno successivo il club aggiunse la FA Cup, consolidando l'eredità di Conte in Inghilterra.
Il curriculum di Conte include anche titoli di lega con Juventus e Inter, una finale di Coppa del Mondo persa con l'Italia nel 1994, e tre finali di Champions League perse con la Juventus (1996‑97, 1997‑98, 2002‑03). Crede che i vincitori vengano ricordati mentre i perdenti svaniscano rapidamente, una visione plasmata dai suoi stessi trionfi e sconfitte.
Ha confermato che prenderebbe in considerazione un incarico a metà stagione se l'opportunità giustificasse la mossa. "Se ne valesse la pena, lo considererei," ha spiegato Conte, sottolineando la sua disponibilità a lavorare sotto pressione.
Riflettendo sul suo breve periodo al Tottenham nel 2023 – l'unico altro fallimento oltre all'Atalanta – Conte ha ricordato un messaggio dell'ex presidente Daniel Levy dopo una sconfitta, che ha evidenziato lo scetticismo che affrontava nei club ritenuti incapaci di vincere.
Guardando al futuro, Conte ha detto di essere attratto da club che hanno “perso di vista la loro storia” e desidera rivitalizzare quella eredità. Ha citato squadre storiche come Milan, Juventus, Chelsea e Manchester United come esempi di istituzioni a cui piacerebbe aiutare a tornare in vetta.
Sebbene non sia emersa alcuna offerta concreta, i commenti di Conte chiariscono che qualsiasi ruolo futuro deve combinare potenza finanziaria, ambizione storica e la pressione di cui prospera.